Sicurezza
Addio al telelaser comprato e mai usato dai vigili urbani
Dal 2002 non è stato adoperato per la conformazione delle strade quarratine. Acquistato un nuovo autovelox
QUARRATA. Addio al telelaser comprato dieci anni fa e mai utilizzato dai vigili urbani. Dopo un decennio di ferie, è arrivato il momento di mandarlo in pensione. Addio anche al vecchio autovelox della Polizia municipale di Quarrata. Il Comune compra un nuovo rilevatore elettronico della velocità mobile da 28mila euro, Iva inclusa.
I soldi sono stati trovati con l’ultimo bilancio, approvato dalla maggioranza solo pochi giorni fa. L’autovelox – usato all’interno della macchina dei vigili, che sosta ai lati delle strade e che dev’esser preceduta dal cartello informativo sul controllo in corso- è già in mano alla Polizia municipale in sostituzione a quello comprato nel 2002, che a novembre ha smesso di funzionare. Non è stato possibile accomodarlo perché i pezzi di ricambio sono fuori commercio.
Il nuovo acquisto è fornito dalla ditta Sodi scientifica Spa, di Calenzano, a cui verrà dato in permuta, al prezzo di 3500 euro, Iva inclusa, sia l’autovelox usurato che il telelaser. Quest’ultimo, pur a disposizione della polizia per un decennio, è rimasto praticamente vergine. «A causa delle difficoltà logistiche derivanti dalla conformazione della rete viaria comunale, il telelaser non è stato quasi mai usato» si legge nella determina di acquisto del nuovo rilevatore.
Si tratta di una sorta di “pistola” che misura la velocità delle macchine a distanza di qualche centinaio di metri. In caso di infrazione, il vigile interviene immediatamente fermando l’auto. Non di rado viene utilizzata, ad esempio, alla Ferruccia, nello stradone di via Marx, dai vigili di Agliana. Circa un decennio fa è stato deciso di dotare la Polizia municipale di Quarrata di questo strumento. Ma i conti, evidentemente, sono stati fatti senza l’oste. Perché il telelaser non è servito, pur essendoci già all’epoca la stessa “conformazione della rete viaria” citata nella determina.
Dopo dieci anni quindi, il Comune ha deciso di darlo indietro, alla Sodi scientifica. Nel febbraio scorso la ditta ha fornito il nuovo autovelox ai vigili urbani in conto visione, corredato di video stampante portatile, cavalletto e flash. «La prova su strada delle apparecchiature ha dato risultati molto positivi» si legge nel documento comunale. E ancora: «L’attività di controllo della velocità tramite strumentazione elettronica risulta essere di estrema importanza per la tutela della sicurezza stradale, pertanto questo corpo di Polizia municipale non può fare a meno di tale strumentazione».
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