La protesta
Il Belgio cancella la commessa per i treni V250 di AnsaldoBreda
Richiesti indietro pagamenti già effettuati per 37 milioni di euro I treni erano stati ritirati dopo poche settimane di funzionamento per guasti a ripetizione causati dal ghiaccio
PISTOIA. La Sncb, la societa' che gestice le ferrovie in Belgio, ha deciso di annullare una commessa da 37 milioni di euro per l'acquisto di tre treni ad alta velocita' realizzati dall'italiana AnsaldoBreda, per ''lacune fondamentali nella concezione'' dei veicoli. Lo scorso dicembre la Sncb insieme al partner olandese Ns Hispeed avevano inaugurato una nuova tratta ad alta velocita', la Fyra, che collega Bruxelles con Amsterdam. Ma dopo cinque settimane di operativita' marcate da numerosi ritardi e incidenti, i treni italiani sono stati messi fuori servizio a causa dei guasti importanti riportati. Le ferrovie del Belgio avevano concesso tre mesi al costruttore italiano per apportare le modifiche adeguate, ma questa richiesta ''e' rimasta senza risposta''.
Oggi il consiglio di amministrazione della Sncb ha deciso di interrompere il contratto. ''Questi treni non funzionano e la AnsaldoBreda deve riconoscerlo'', ha dichiarato il presidente della Sncb, Marc Descheemaecker. ''I pagamenti gia' effettuati per un totale di 37 milioni di euro sono completamente coperti da garanzie bancarie e possono essere totalmente recuperati'', ha proseguito il presidente delle ferrovie belghe, annunciando un'azione legale contro la societa' italiana per i danni subiti.
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