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Conservatorio commissariato dopo le dimissioni del cda

Conservatorio commissariato dopo le dimissioni del cda

Scelta sofferta ma necessaria per il sindaco Cormio, che lancia un appello alla futura gestione «La Fondazione toscana dovrà risolvere subito i problemi di sicurezza e far riaprire la strada»

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MARCELLO.

Sciolto il consiglio della Fondazione Santa Caterina, oltre al problema dell’annoso recupero del prestigioso immobile, resta quello più urgente e contingente del pericolo crolli e della strada chiusa. Ne è consapevole anche il sindaco di San Marcello, Silvia Maria Cormio, che auspica un commissariamento rapido da parte della Fondazione dei conservatori toscani. «Personalmente mi scuso in primo luogo con le famiglie che abitano di fronte all'edificio – scrive Cormio – i negozianti e tutta la popolazione per il forte disagio subito a causa di questa difficile e degradante situazione, dovuta principalmente a tempi tecnici e burocratici e non a negligenza. Nella speranza che nel minor tempo possibile la Fondazione dei conservatori toscani ci metta nelle condizioni di riaprire la strada, l'amministrazione si impegna a vigilare che tutto proceda nel migliore dei modi».

Il sindaco parla anche in qualità di rappresentante del Comune di San Marcello all’interno della Fondazione, per confermare quello che aveva già detto il presidente Sauro Romagnani: le dimissioni in blocco del consiglio sono state inevitabili. «È stata una scelta sofferta ma necessaria – prosegue Cormio – sofferta viste le potenzialità e le prerogative che il conservatorio avrebbe potuto avere, necessaria visto il crollo del tetto del corpo centrale dell'edificio, che oltre che un pericolo, sottopone a una situazione di forte degrado il cuore del paese». Un gettare la spugna dovuta alla mancanza di soldi.

«Con grande rammarico si chiude il percorso della Fondazione, che non avendo risorse economiche per intervenire sulla messa in sicurezza dell'edificio, verrà commissariata con la presa in carico della Fondazione dei conservatori toscani, che da ora in avanti dovrà occuparsene ottemperando a tutti gli adempimenti necessari per scongiurare il pericolo di crollo e consentendo di poter riaprire la strada, un'arteria di collegamento importante tra il paese e l'ospedale. Inoltre avendo più disponibilità di mezzi, si curerà di dare una nuova identità al Conservatorio procedendo alla sua ristrutturazione».

Ricordiamo che la Fondazione del Conservatorio aveva due consigli, uno di indirizzo, il più importante e l’altro di amministrazione, di fatto costituito dal solo Romagnani con Giampaolo Merciai. Nel consiglio di indrizzo, presieduto dallo stesso Romagnani, erano invece presenti il Comune di San Marcello col sindaco Cormio, Daniela Fratoni per il ministero della Pubblica istruzione, Stefano Gaggini per conto della Banca di credito cooperativo di Vignole e della Montagna pistoiese e il religioso Thomas Reicher, in rappresentanza della curia vescovile pistoiese. (f.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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