Il dolore
Parla l’assessore cacciata «Ero a disagio nella giunta Bertinelli»
Le accuse: poco rispetto per le donne scarsa trasparenza nell’attribuzione dei lavori E quegli strani messaggi su Facebook...
PISTOIA. Ginevra Lombardi, 47 anni, ricercatrice universitaria in aspettativa non retribuita, da giovedì ex assessore all’ambiente della giunta Bertinelli, ha deciso di dire la sua sulla cacciata che ha subito giovedì scorso. Ammette di non avere ancora del tutto chiari i motivi della decisione del primo cittadino, ma non esita a riconoscere che in quella giunta si sentiva sempre più a disagio.sTanto che, nei mesi scorsi, era stata lei a presentare le dimissioni.
Quali erano i problemi? Due soprattutto: la scarsa attenzione alle questioni inerenti il rispetto delle donne e l’insensibilità verso trasparenza ed economicità nell’assegnazione degli appalti. Rilievi pesanti, tanto più per un sindaco come Bertinelli che rivendica spesso come la trasparenza sia un tratto fondamentale del suo agire politico. E che ha costruito una giunta comunale con un solo uomo assessore (oltre a lui, che ha la delega all’urbanistica).
Lombardi parla anche di Facebook. «Dopo il mio allontanamento, certi personaggi come Luca Datini, Letizia Pacini o Paolo Massaini mi hanno massacrato. Quando ho capito chi si celava dietro quei nomi e ho inviato alla persona interessata una mail, sono spariti come per incanto. Chissà chi erano?» si chiede ironica l’ex assessore, adombrando sospetti più che pesanti che le critiche fossero in qualche modo “teleguidate”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
