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Pistoia

Dirigente incinta contro il sindaco, caso davanti alla consigliera di parità

Dirigente incinta contro il sindaco, caso davanti alla consigliera di parità

Bertinelli è accusato di essersi lamentato per essere stato messo al corrente della gravidanza «troppo tardi». La dirigente si sarebbe sentita offesa ed avrebbe considerato le affermazioni del sindaco lesive della sua dignità come lavoratrice e come donna

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Il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli (Pd) è finito davanti alla consigliera di parità della Provincia per iniziativa di una dirigente comunale incinta. Bertinelli è accusato di essersi lamentato per essere stato messo al corrente della gravidanza «troppo tardi». La dirigente si sarebbe sentita offesa ed avrebbe considerato quelle di Bertinelli affermazioni lesive non solo della sua reputazione, ma soprattutto della sua dignità come lavoratrice e come donna, per di più in un momento tanto delicato della sua vita. Il caso è finito con una conciliazione davanti alla consigliera di parità lo scorso mese di aprile. Ma le polemiche non si sono spente.

Oggi dallo staff del sindaco si fa sapere che «nel corso dell'incontro, svoltosi il 15 aprile, è stata appurata l'infondatezza delle preoccupazioni della dirigente» e si precisa che, quando il 29 novembre, primo giorno di astensione anticipata della dirigente, il sindaco aveva appreso la notizia della sua gravidanza e aveva «espresso nei suoi confronti i migliori auguri di ogni bene senza nascondere, al contempo, la viva preoccupazione per le implicazioni organizzative della sua prolungata, forzosa, assenza».

Sulla vicenda interviene anche Anna Maria Celesti, capogruppo del Pdl in Consiglio comunale. «I fatti - scrive Celesti - ancora una volta smentiscono le parole: le istituzioni, a partire dal nostro sindaco, si dichiarano sempre dalle parte delle donne, per la tutela dei loro diritti, ma all'atto pratico quanto è accaduto alla dirigente del Comune costretta a ricorrere alla consigliera di parità, dimostra ancora una volta che siamo ben lontani dall'aver superato il problema delle pari opportunità, tanto che la gravidanza (e più in generale la maternità) continua ad essere oggetto di discriminazione per le donne lavoratrici nonostante che nei programmi di governo si sbandierano politiche di genere».

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di Redazione web