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Pistoia

Coldiretti: giù le mani da Campagna Amica

Coldiretti: giù le mani da Campagna Amica

Il direttore Tropiano replica ai commercianti sulle accuse di eccessiva proliferazione dei mercatini

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PISTOIA. Ai produttori dei “farmer market”, i mercatini dove si acquista la verdura a chilometri zero accorciando la filiera, respingono con fermezza l’accusa di concorrenza sleale e di “fiscalità leggera” che arrivano dalle due principali associazioni dei commercianti, Confcommercio e Confesercenti. Anche se non viene espessamente citata nell’intervento delle associazioni, Coldiretti si è sentita colpita al cuore. «Una polemica pretestuosa –la definisce Vincenzo Tropiano, direttore provinciale di Coldiretti – Con i mercati di Campagna Amica, che consente a quei 4-5 produttori non certo di vivere, ma almeno di coprire le spese di produzione, vengono venduti settimanalmente a Pistoia 500 chili di verdura. Se paragoniamo questa quantità alle diverse tonnellate di consumo di verdura a Pistoia, si capisce al volo quanto questa polemica sia sterile». Tropiano tira fuori la legge del 2001 che ha istituito i mercatini di filiera corta e consente agli agricoltori di fare la vendita diretta all'interno degli spazi aziendali ed anche all'esterno di essi in maniera itinerante. Quando la vendita avviene sul suolo pubblico, è subordinata alla concessione sull'uso del suolo pubblico. Laddove è fatta in spazi privati, è assolutamente libera. «Riguardo al discorso della filiera corta – prosegue Tropiano – la motivazione per cui si sono iniziati a fare questi mercati è dipesa dal fatto che, quando la filiera non è corta, l'anello più debole è il produttore, perché su di lui vengono scaricati tutti i maggiori costi della filiera. Quindi il prezzo al primo passaggio è sempre il più basso possibile. Oggi con la filiera corta si riesce anche a dare dignità a questi agricoltori che stanno sul territorio e lo presidiano. La vendita diretta consente agli agricoltori non certo di vivere, ma almeno di coprire i costi di produzione e di restare sul territorio. Basti pensare che sul valore di 1 euro speso dal consumatore, solo 17 centesimi vanno al produttore». Tropiano applaude all’ amministrazione pistoiese: «Bertinelli e la sua giunta hanno capito la funzione sociale e di riqualificazione ambientale dei mercatini di Campagna Amica, che riesce ad aggregare le persone in zone come Le Fornaci. E a guadagnarci sono anche i negozi di vicinato».

Francesco Albonetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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