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Pistoia

Pdl attacca sulla biblioteca «Degrado inaccettabile»

di Beatrice Faragli
Pdl attacca sulla biblioteca «Degrado inaccettabile»

Inaugurata undici anni fa, la facciata è oggi sverniciata e l’edificio è pieno di infiltrazioni d’acqua piovana. La denuncia del capogruppo Canigiani

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QUARRATA. «Rischia di piombare nel degrado più totale senza che nessuno muova un dito». L’oggetto è la biblioteca Michelucci di Quarrata, e la dichiarazione è di Ennio Canigiani, capogruppo del Pdl in consiglio comunale.

Inaugurato 11 anni fa in piazza Agenore Fabbri, dal taglio del nastro non c’è mai stato alcun intervento di manutenzione straordinaria per l’immobile, neppure sulle persiane, che rappresentano il volto dell’edificio, poiché ne rivestono quasi totalmente la facciata. E poi ci sono le infiltrazioni d’acqua nella saletta studio, contro cui gli addetti del servizio combattono a suon di secchi e carta assorbente ogni volta che piove un po’ di più.

Prima della segnalazione di Ennio Canigiani, già negli scorsi mesi, alcuni cittadini avevano posto l’accento sui problemi della struttura: è anche sulla scia di queste denunce che a giugno l’esponente del centrodestra porterà il caso della Michelucci in consiglio comunale.

«Paradossalmente – spiega Canigiani – in un luogo di cultura, è mancata la cultura della manutenzione. Non possiamo accettare l’idea che per una struttura di pregio come la biblioteca, non siano stati trovati i soldi per intervenire». Il capogruppo Pdl definisce «grave» la situazione dei locali comunali dedicati ai libri e allo studio. «In poco tempo – sottolinea – a causa degli eventi atmosferici, tutta la facciata in legno sul lato di piazza Agenore Fabbri, si è completamente sverniciata. Come se non bastasse, molte ante delle persiane sono state rotte dalle pallonate dei bambini che spesso giocano proprio davanti all’edificio. All’interno della biblioteca – continua – si notano le infiltrazioni che nello scorso inverno hanno più volte obbligato gli addetti della struttura a raccogliere con i secchi l’acqua piovana. Salendo le scale in legno, si incontra un gradino intermedio con una grossa spaccatura trasversale che prima o poi sarà causa di inciampo e cadute.

«Infine - conclude il consigliere del Pdl - ci dicono che la pulizia dei vetri non viene più fatta da alcuni anni e che durante lo scorso inverno la temperatura interna alla struttura era talmente alta da costringere gli utenti a spogliarsi».

Al sindaco Mazzanti, Canigiani chiederà conto proprio dei mancati interventi e delle risorse da impegnare per sistemare l’edificio. Lo scorso febbraio, il primo cittadino aveva dichiarato di non essere a conoscenza del problema delle infiltrazioni e aveva promesso che avrebbe approfondito la questione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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