Gioco
Alle soglie dell’estate la nevicata perfetta
Bufera all’Abetone e alla Doganaccia, dove ieri occorrevano le catene. Allarme per i danni ai prodotti del bosco
ABETONE. Il pallidissimo sole spuntato fra nuvoloni densi nel pomeriggio di ieri ha illuminato lo scenario invernale del 25 maggio più matto degli ultimi decenni. Dopo le spruzzatine miste a pioggia e grandine dei due giorni precedenti, ieri l’attesa irruzione di aria artica, arricchita di umidità dalle acque del Tirreno, ha portato tanta neve su tutta la montagna pistoiese al di sopra dei 1000-1200 metri. Pochi centimetri al passo dell’Abetone, una decina in Val di Luce e alla Doganaccia, molta di più sulle piste in quota e sui crinali. Comunque una nevicata tardo-primaverile degna di notta, che ha come precedente più recente quello del 2 giugno 2006. La neve è caduta a più riprese, con rovesci più o meno continui, in qualche caso accompagnati da tuoni e colpi di vento. Più in basso, nei paesi come Cutigliano, San Marcello, Le Piastre è piovuto con abbondanza, ma anche grandinato parecchio, tanto che in alcuni momenti, durante la mattinata, ci sono state vere e proprie imbiancate, che si sono unite alla neve delle quote più alte. I disagi sono stati limitati, anche perché non essendoci gli impianti aperti ed essendo ancora lontana la stagione dei funghi, la montagna è pressocché deserta di turisti. Tuttavia, ieri mattina sono passate le spalatrici: l’Anas ha spalato nel tratto del passo, dalle Regine fino a Faidello. Gli operai del Comune di Abetone, si sono invece occupati della Val diLuce e dell’Uccelliera. Qualche limitato disagio c’è stato per i molti residenti che hanno cambiato gli pneumatici solo da qualche settimana, passando da quelli invernali agli estivi, e si è trovato in difficoltà sulle strade scivolose. Molti hanno ritirato fuori le catene da neve, che in montagna sono poco utilizzate proprio perché quasi tutti hanno le gomme termiche. Secondo il sindaco Giampiero Danti, non si tratta comunque di un evento eccezionale, in quanto all’Abetone una nevicata a fine maggio o a giugno si verifica in media ogni 12-15 anni. A parte il caso recente del 2 giugno 2006, nel 1985 un’altra nevicata interressò Abetone addirittura il 23 giugno, ma in tempi più remoti (come nel 1970) si sono verificate spruzzate di neve persino in luglio. Molta coreografia e pochi disagi, dunque, ma anche preoccupazioni per le possibili gelate dei prossimi giorni, a partire da questa notte. I frutti di bosco attualmente in fiore potrebbero risentirne pesantemente.
Maltempo: rimborsi agli agricoltori. Una notizia che riguarda gli agricoltori di tutto il Pistoiese, è la richiesta inviata dalla Provincia alla Regione per ottenere rimborsi destinati agli agricoltori per i danni alle colture provocati dal persistente maltempo degli ultimi mesi. Il problema maggiore si è verificato per l’impossibilità di realizzare le semine nel periodo fra ottobre 2012 e marzo di quest’anno, soprattutto per alcune colture come il mais e i cereali. Il direttore di Coldiretti, Vincenzo Tropiano, spiega che in realtà «le piogge hanno reso impossibile effettuare le semine già rinviate a causa del flagello diabrotica, un insetto che rovina le colture. Ora temiamo invece che sia proprio questo freddo fuori stagione a danneggiare le risorse del bosco».
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