Gioco
Perseguitava da mesi i suoi condomini Il giudice lo caccia
Con minacce e danneggiamenti lo stalker ha sottratto decine di migliaia di euro a due anziane e ad un invalido
PISTOIA. Minacce quotidiane, incessanti richieste di soldi. Per mesi hanno vissuto nella paura. Tanto che, prima di uscire di casa, per evitare di incontrare l’uomo sul pianerottolo, si appostavano dietro la porta per carpire eventuali rumori di passi. E c’è chi tra loro non ce l’ha fatta più e ha preferito trasferirsi in un’altra città. Ora, per le due anziane donne e per l’anziano disabile, tutti residenti nello stesso palazzo del centro storico pistoiese, l’incubo è finito. Nei confronti del loro condomino e persecutore è scatatta la misura cautelare del gip del tribunale: l’uomo, 43 anni – già pregiudicato per rapina, ricettazione e furto – dovrà lasciare la sua abitazione e non potrà avvicinarsi meno di 500 metri alle sue vittime, ovunque si trovino, in casa o per strada.
L’applicazione della misura cautelare, richiesta dal procuratore capo facente funzioni Giuseppe Grieco al termine delle indagini portate avanti dalle sezioni di pg della Guardia di finanza e della Polizia di Stato, è stata possibile grazie all’introduzione nel nostro codice penale del reato di stalking. Un’indagine delicata e portata avanti dalla procura di Pistoia con particolare attenzione in quanto il reato di stalking colpisce quelle categorie di cittadini maggiormente indifese, come le donne, gli anziani, i disabili: proprio per tutelare la loro incolumità a volte provvedimenti cautelari sono essenziali.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, erano svariati mesi che il 43enne denunciato e allontanato da casa portava avanti la sua attività persecutoria nei confronti dei propri condomini. Nell’arco di questo periodo era anche riuscito a farsi consegnare da loro svariate decine di migliaia di euro, sia con minacce personali, in qualche caso anche di morte, sia con minacce di commettere altri danni al palazzo in cui tutti vivevano. Gli investigatori, nel corso dei loro sopralluoghi, hanno trovato in tal senso una situazione allucinante: muri spaccati, un pianerottolo completamente demolito, il citofono e l’apriportone sabotati tanto che le due anziane donne e il disabile (al cento per cento) erano costretti a scendere fino all’ingresso per aprire se qualcuno suonava...
La procura ha anche disposto una perizia medica da parte di uno specialista sulle due donne vittime del persecutore: è stata così accertato come entrambe siano dotate di una personalità fragile e psicologicamente vulnerabile e, per questo, così come, ovviamente, l’invalido, particolarmente indifese di fronte alle minacce dell’uomo. Ieri mattina, la misura cautelare è stata notificata allo stalker.
Massimo Donati
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