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Pistoia

Psichiatria all’ultimo posto in Toscana

Psichiatria all’ultimo posto in Toscana

Lo studio della Regione contesta i troppi ricoveri ripetuti, l’azienda replica: «Solo per i casi cronici»

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PISTOIA. L’eccessiva spesa farmaceutica in antidepressivi, mette le mani avanti il dg dell’Asl 3 Abati, «non è da porre in relazione diretta con le valutazioni di performance dei servizi di salute mentale».

Ambito sanitario per il quale siamo all’ultimo posto in Toscana secondo il rapporto del Mes. «La valutazione - precisa il direttore sanitario Lucia Turco - è complessivamente positiva: il numero di ricoveri è inferiore alla media regionale, evidenzia come ci sia un’ottima gestione del paziente nelle strutture territoriali. Risulta invece superiore alla media regionale il dato relativo ai ricoveri ripetuti».

L’Asl 3 ha avuto un acceso scontro con il Mes sul metodo usato per valutare il servizio di salute mentale. «Troppi ricoveri in ambito psichiatrico - sottolinea Turco - non possono essere certo considerati “l’optimum”. Molte Asl, al contrario, tendono a usare il ricovero dei pazienti psichiatrici l’unica soluzione di cura, anche per quelli meno gravi. Pistoia è, in questo senso, virtuosa: i ricoveri riguardano solo i pazienti cronici e con patologie più gravi». Perché ultima allora? «Perché è più facile - spiega Turco - che un caso critico abbia necessità di un nuovo ricovero dopo poco tempo dalle dimissioni, e il Mes ha certificato che per Pistoia è più alto il numero dei ricoveri ripetuti a distanza di 7 giorni dalle dimissioni». (t.g.)

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