Il dolore
Il sindaco dà il benservito alla Lombardi
La bocciatura di Bertinelli motivata dall’«indebolirsi della fiducia». Nessun rimpasto, Tuci super-assessore al territorio
PISTOIA. Ad un anno di distanza dall'insediamento della nuova giunta, il sindaco Samuele Bertinelli dà il benservito a Ginevra Lombardi. Revocate le importanti deleghe a verde, ambinte, riufiuti e mobilità, nonché quelle meno stringenti delle politiche di genere, i tempi e orari della città e le pari opportunità. Le prime deleghe sono state assegnate all’assessore Mario Tuci, le altre al vicesindaco Daniela Belliti. I motivi del siluramento, come spiega lo stesso sindaco, non sono politici, ma piuttosto legati al venire meno del «rapporto fiduciario» sulla base dei risultati conseguiti in questo anno e al tipo di lavoro svolto. È di pochi giorni fa una polemica fra l’assessore e gli uffici sui ritardi nel taglio dell’erba. Le scelte di Bertinelli, che non modificano in modo radicale la fisionomia della giunta, né prevedono l'ingresso di nuovi assessori, si sono fondate «sulla valutazione articolata di molteplici fattori. Tra questi l'analisi puntuale del lavoro fin qui svolto dagli assessorati, nel rapporto di quotidiana collaborazione tra loro e con il sindaco». Bertinelli, pur confermando la propria stima nei confronti di Virginia Lombardi, dice di aver preso atto «nel corso di numerosi confronti avuti negli ultimi due mesi, del progressivo indebolirsi di quel sentimento di pieno affidamento reciproco necessario per una fruttuosa collaborazione amministrativa al servizio della città». Nessun rimpasto, ma un maggior lavoro per Mario Tuci, il decano della giunta che riprende alcune deleghe che ha avuto nel suo passato di assessore della giunta Bertinelli. In definitiva, con le deleghe della Lombardi Tuci diventerà un super-assessore alle politiche del territorio. Riepilogando, la nuova giunta rimodellata di Bertinelli passa da cinque a quattro assessori e sarà così costituita: Daniela Belliti, vicesindaco, si occuperà delle deleghe alle materie istituzionali e di organizzazione interna; Elena Becheri resta titolare dell'assessorato al "sapere" che accorpa istruzione e cultura; Tina Nuti rimane titolare dell'assessorato che riunisce i servizi sociali, lo sviluppo economico e il turismo; a Mario Tuci vengono attribuite tutte le deleghe alla manutenzione del territorio riunendo i lavori pubblici, il verde e la mobilità. Rimane al sindaco il "governo del territorio", ossia la gestione diretta delle deleghe all'urbanistica e edilizia. Il sindaco Samuele Bertinelli ha ringraziato personalmente, a voce e per lettera, e intende ringraziare pubblicamente l'assessore Lombardi per il lavoro svolto. Nessuna motivazione politica alla base di questa decisione, ma è indubbio che la giunta Bertinelli, oltre che più “corta”, sarà un po’ meno di sinistra, con l’ala del Sel e di Rifondazione che adesso non sarà più rappresentata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
