Il Tirreno

Pistoia

Lo scuolabus rischia di travolgere due bimbi

di Tiziana Gori
Lo scuolabus rischia di travolgere due bimbi

Paura alla scuola Bertocci, il preside fa mettere il lucchetto al cancello d’ingresso Ma tra i genitori scoppia la protesta: in caso di emergenza come si fa ad aprire?

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PISTOIA. Due bambini lasciati senza custodia nel giardino della scuola prima della campanella d’ingresso. Il pulmino che sopraggiunge, l’autista che sterza bruscamente e riesce per un soffio ad evitarli. Questione di attimi, e di riflessi. Quelli dell’autista sono stati pronti, altrettanto rapida la decisione del preside Paolo Biagioli. Il cancello che conduce al piazzare retrostante è stato chiuso per evitare che si ripetano episodi simili, quello grande aperto solo negli orari d’ingresso e uscita degli studenti.

Biagioli, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Anna Frank ha diramato una circolare ai genitori delle scuole materna ed elementare Bertocci di via Salvo d’Acquisto (che fa parte del comprensivo). «Nella settimana corrente (la scorsa, ndr) - scrive Biagioli - è avvenuto un episodio molto grave: due bambini, lasciati dai genitori nel giardino molto prima dell’orario di entrata e senza custodia, si sono spostati nel piazzale antistante le cucine, e qui hanno rischiato di essere travolti dallo scuolabus che sopraggiungeva».

Biagioli ricorda il “Patto educativo di corresponsabilità” che impegna reciprocamente il comprensivo Frank e le famiglie. «È necessaria una forte alleanza educativa tra le due agenzie sociali a cui è affidato il compito di istruire e formare le generazioni future. Scuola e famiglia, consapevolmente, si assumono ciascuna le proprie responsabilità nel rispetto dei ruoli». Ma a lui in quanto preside, spetta la responsabilità di valutare i possibili rischi e di adottare i provvedimenti che ritiene opportuni. Constatando «che le precedenti comunicazioni non hanno sortito gli effetti sperati» ecco le decisioni conseguenti: il cancello grande che consente l’accesso da via d’Acquisto viene aperto dalle 7,30 alle 9,15 e dalle 15,30 alle 16,45. Per il tempo rimanente un pesante lucchetto ne blocca l’apertura. Il piccolo cancello che dal portico antistante le scuole conduce al piazzale retrostante «dovrà invece rimanere chiuso, onde evitare il ripetersi di situazioni come quella descritta».

Gli alunni, chiede Biagioli, «dovranno essere custoditi per tutto il tempo che precede l’ingresso in aula, o affidati ad adulti che siano in grado di controllarli». Ma non basta. I genitori dei bimbi delle materne che devono aspettare le 16,30 per riprendere i figli «non devono rimanere all’interno del giardino, perché il correre, il salire sugli alberi, il rumore prodotto dal gioco dei bambini più piccoli disturba quelli più grandi ancora in classe».

«Capiamo il preside - dicono alcuni genitori - ma quanto deciso rispetta le normative di sicurezza? E se succede qualcosa di grave e i bambini devono uscire, come fanno con quel lucchettone rosso ad aprire il cancello?».

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