Sicurezza
Federica Landucci guiderà Assindustria
Coro di consensi per la contitolare dell’azienda leader mondiale di trafile per pasta. L’8 luglio l’investitura ufficiale
PISTOIA. Il giorno fatidico sarà l’8 luglio: davanti al presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il presidente uscente degli industriali pistoiesi, Giuseppe Oriana, lascerà la carica che detiene dal 2007 a Federica Landucci, 50 anni appena compiuti, cotitolare dell’omonima impresa di famiglia, una delle leader mondiali nel settore delle trafile per pasta alimentare. E soprattutto, prima donna nella storia dell’associazione di piazza Garibaldi a sedersi sulla poltrona più importante.
L’annuncio – come tradizione – è arrivato ieri pomeriggio con uno smilzo comunicato della stessa Associazione industriali. Era noto che la macchina per individuare il sucessore di Giuseppe Oriana si era messa in moto da mesi: ma i “saggi” dell’Assindustria hanno saputo lavorare in modo molto discreto e nessuna indicazione era emersa pubblicamente, sinora. Anzi, se qualche voce era trapelata, riguardava altri titolari di impresa.
Un buon lavoro, quello dei saggi, anche nel verificare la convergenza di indicazioni, certo non scontata dopo i tre mandati consecutivi di un personaggio certamente non banale come Giuseppe Oriana. Invece, riferisce la nota di Assindustria, «la giunta ha recepito le indicazioni della commissione di designazione, la quale a sua volta ha sondato i soci registrando ampissima convergenza verso il nome di Federica Landucci».
L’imprenditrice pistoiese sarà eletta nel corso dell’assemblea già fisstaa per il prossimo 8 luglio, alla quale sarà presente il presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi. «A breve – assicura la nota stampa – secondo il nuovo statuto di Confindustria Pistoia, Landucci renderà noto il programma di presidenza e il nome dei vicepresidenti che l’affiancheranno nel biennio di mandato».
Dal 2009 Federica Landucci è una delle vicepresidenti dell’associazione di piazza Garibaldi, quindi già bene addentro ai problemi e alle dinamiche interne dell’associazione che andrà a dirigere tra un paio di mesi. Inoltre negli ultimi anni ha arricchito notevolmente il “palmares” delle sue cariche: dal 2010 è nel consiglio della Camera di commercio e nel 2012 è entrata a far parte, come invitata permanente, del comitato “education” di Confindustria nazionale. Infine, fa parte del consiglio di amministrazione dell’Uniser, designata dalla Camera di commercio.
Si chiude quindi con una nomina storica il terzo mandato consecutivo di Giuseppe Oriana alla guida degli industriali pistoiesi. Ligure, 64 anni, presidente della azienda alimentare Montalbano, l’attività di Oriana ha indubbiamente scosso l’Associazione industriali pistoiese, dedicando particolare attenzione ai temi della formazione, della cultura, all’attrazione di capitali dall’esterno e così via. Un protagonismo che gli ha attirato anche pesanti polemiche (durissima quella con il decano degli industriali pistoiesi, Piero Becciani, nel 2008). Oriana ha segnato indubbi successi nei suoi tre mandati, come la riconquista della guida della Camera di commercio (in tandem con Confcommercio) nel 2010, ma anche cocenti sconfitte, come il “no” al progetto della centrale termoelettrica Repower, sponsorizzato dall’Associazione ma giudicato in modo negativo, alla fine, da Provincia e Comune.
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