Sicurezza
«Curricula di un disoccupato inviati dal fax comunale»
SERRAVALLE PISTOIESE. Ha inviato il suo curriculum vitae a diverse aziende della zona dal fax dell’ente comunale, sollevando i dubbi del capogruppo di Serravalle Futura, Federico Gorbi, che ha...
SERRAVALLE PISTOIESE. Ha inviato il suo curriculum vitae a diverse aziende della zona dal fax dell’ente comunale, sollevando i dubbi del capogruppo di Serravalle Futura, Federico Gorbi, che ha trovato alquanto strano l’utilizzo del numero del Comune fatto da un disoccupato in cerca di lavoro, specie in un momento in cui le amministrazioni sono chiamate a tagliare le spese. Il servizio inoltre, pare fosse davvero poco noto al resto dei disoccupati serravallini. Per dar risposta alle tante perplessità emerse, Gorbi ha chiesto spiegazioni al sindaco Patrizio Mungai, con un’interrogazione.
Il primo cittadino, ha subito precisato che il Comune di Serravalle, attraverso la convenzione con la Provincia di Pistoia stipulata nel 2001, ha tra le sue competenze anche quella di offrire un supporto all’utenza nell’ambito dello sportello dedicato alle politiche del lavoro. Quindi secondo Mungai l’invio del curriculum vitae rientra nelle funzioni dell'amministrazione locale.
Da qui in avanti però, i disoccupati si scordino pure di un simile servizio: «Manterremo solo l’attività di tipo informativo, mediante bacheca, ricercando quindi un’economia complessiva» ha infatti annunciato Mungai.
Di fronte a questa risposta però, il capogruppo d’opposizione solleva un’altra questione: «Tutti i disoccupati, fino ad oggi, sapevano di poter utilizzare il servizio? Il fax in questione – continua - riguarda un cittadino albanese. Senza che possa essere accusato di razzismo, il fax era a disposizione di tutti, anche di quegli italiani che con le loro tasse pagano le bollette telefoniche del Comune?» chiede Gorbi.(b.f.)
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