Gioco
Piano anticrimine a segno diminuiscono furti e rapine
Durante la Festa della polizia il questore annuncia il calo dei reati predatori sulla Piana e in Valdinievole grazie ai controlli straordinari degli ultimi mesi
PISTOIA. Il piano provinciale per il controllo del territorio ha dato i suoi frutti. Furti e rapine, reati che in particolare sul finire dello scorso anno hanno destato un forte allarme sociale, in questi ultimi mesi hanno registrato una generale flessione. Ad annunciare il confortante risultato è stato il questore di Pistoia, Maurizio Manzo, nel corso della breve cerimonia per la celebrazione del 161º anniversario della Polizia di Stato.
«Un profondo e continuo impegno – ha spiegato ieri mattina in questura, alla presenza del prefetto Mauro Lubatti – è stato profuso nel controllo del territorio mediante un piano provinciale coordinato, tuttora in corso, ideato proprio dalla Questura di Pistoia, con l'obbiettivo di ridurre, in particolare nella Valdinievole da un lato e nella Piana dall'altro, l'incidenza delittuosa specie dei reati di tipo predatorio. I risultati sinora conseguiti sono più che confortanti, in quanto è stata registrata una generale flessione proprio di quei delitti, come i reati contro il patrimonio, che suscitano particolare allarme sociale».
Il questore Manzo ha citato alcuni numeri per illustrare la portata dell’attività svolta dai poliziotti pistoiesi nell’ultimo anno: 175 persone arrestate, 1.135 persone indagate, 18.941 persone identificate, 10.087 veicoli controllati, 75 espulsioni dal territorio nazionale attuate.
Quest’anno, anche a Pistoia, la celebrazione della Festa della polizia è avvenuta in tono più dimesso rispetto al passato, in ossequio alle disposizioni ministeriali di contenimento delle spese. Per questo il luogo prescelto è stata la stessa questura di via Macallè «nell’edificio – ha spiegato Manzo, approfittando per ritornare sull’annoso problema dell’inadeguatezza dell’attuale sede – che ospita i nostri uffici, confidando nel contempo in quella sinergia degli enti interessati affinché si possa finalmente traslocare nella nuova sede, ormai ultimata».
Prima di passare alla consegna dei riconoscimenti a coloro che si sono particolarmente evidenziati in servizio, il questore ha voluto ringraziare tutti i suoi poliziotti «per l'impegno e la professionalità che li rende veri e propri eroi del quotidiano e saldo punto di riferimento per tutti i cittadini».
Per le indagini che nell’ottobre 2011 hanno portato all’arresto di un piromane responsabile di numerosi incendi di serre sulla Piana, una lode è stata consegnata al vicequestore aggiunto Antonio Fusco e all’assistente capo Patrizio Matteini. Lode anche all’ispettore capo Davide Giordano, al sovrintendente Stefano De Vita e all’assistente Andrea Astolfi: le loro indagini hanno portato, il 19 gennaio 2012, all’arresto di una banda di criminali che, spacciandosi per poliziotti, avevano rapinato un cittadino cinese in autostrada. Giordano e De Vita hanno ricevuto un’altra lode, per l’arresto. questa volta, di una donna responsabile di estorsione nel dicembre 2011.
Al primo dirigente Giovanni Niedu, che sta per andare in pensione, il questore ha donato una targa a testimonianza della professionalità e della dedizione dimostrati in questi anni passati al servizio dei cittadini alla questura di Pistoia.
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