Il Tirreno

Pistoia

«Non vi portiamo i rifiuti, anzi forse sì»

«Non vi portiamo i rifiuti, anzi forse sì»

Clamoroso annuncio della fiorentina Quadrifoglio, che poi rinvia. Scatragli incontrerà il presidente dell’Ato Petretto

2 MINUTI DI LETTURA





MONTALE. La sensazione del sindaco di Montale David Scatragli è che a muovere la decisione, poi rinviata, della società fiorentina Quadrifoglio, sia stata la caparbietà con cui i tre sindaci della Piana hanno chiesto, e ottenuto dall’Ato centro il mantenimento della proprietà sull’inceneritore di Montale. Nel caso in cui, come sollecitato dall’assemblea dei Comuni dell’Ato, la proprietà fosse passata direttamente all’Autorità d’ambito l’inceneritore di via Tobagi avrebbe probabilmente aperto le porte alla spazzatura di mezza regione. Perché non essendo più proprietari, Scatragli, Ciampolini e Mazzanti non potrebbero impedire un ulteriore ampliamento e il conferimento da altri Comuni dell’Ato.

«La costruzione dell’impianto di Case Passerini sembra tramontata per divisioni interne al Pd fiorentino», dicevano il sindaco di Montale David Scatragli e il consigliere provinciale Patrizio La Pietra nei giorni in cui sulla futura proprietà dell’inceneritore non c’erano più certezze.

Poi, a fine aprile, e dopo pressioni sia dei Comuni della Piana che della Provincia di Pistoia, l’assemblea dell’Ato ha deciso per il mantenimento della proprietà ai sindaci della Piana. Il rapporto col gestore subentrante sarà regolato da una convenzione.

La società Quadrifoglio gestisce l’appalto di igiene urbana di 36 Comuni della provincia di Firenze. Cosa è successo giovedì? «Che l’amministratore delegato Livio Giannotti - racconta Scatragli - mi ha chiamato comunicandomi la decisione di non conferire più dal lunedì successivo (domani, ndr). Ufficialmente perché non gli conviene. Io ho fatto presente che le tariffe non sono cambiate. Sono rimasto molto amareggiato dalla volontà di non onorare il contratto. Ieri (venerdì, ndr) ho scritto una lettera al sindaco di Quarrata Marco Mazzanti e a quello di Agliana Eleanna Ciampolini, chiedendo una loro presa di posizione. Sono in attesa di una risposta, so che Ciampolini dovrebbe aver parlato con la Regione e ottenuto un incontro col presidente Enrico Rossi e l’assessore all’ambiente Rita Bramerini».

Perdere i rifiuti di Quadrifoglio significa dire addio a 20mila euro al giorno. «In un primo momento - spiega Scatragli - ho chiesto al Cis di cercare di far funzionare comunque l’impianto a regime (rischierebbero la chiusura le lienee 1 e 3. Poi, ieri mattina, Giannotti mi ha informato che la prossima settimana porteranno regolarmente i rifiuti: due camion lunedì, e un camion al giorno negli altri giorni».

Nel frattempo, infatti, Scatragli aveva chiesto un incontro urgente con l’assessore regionale al bilancio Alessandro Petretto. Petretto può dire molto sul tema, perché, ricorda il sindaco di Montale «è anche presidente dell’Ato Toscana Centro». «A lui - conclude - chiederemo cosa ci riserva il futuro. Abbiamo un incontro martedì mattina».

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web