Il lutto
Disoccupato perde 1.000 euro alle slot e tenta di uccidersi
Si chiude in camera da letto e s’impicca al lampadario sessantenne salvato dai poliziotti che sfondano la porta
PISTOIA. Da oltre due anni era inutilmente in cerca di un lavoro. E per pagare l'affitto e far fronte alle spese quotidiane era costretto a dipendere dall'anziana madre, che ogni mese gli dava 1.000 euro. Soldi che, però, l’altroieri, in una sola mattinata, ha perso alle slot-machine. E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: ieri mattina, il sessantenne pistoiese, si è chiuso in camera da letto e ha cercato di impiccarsi con un cavo elettrico fissato al lampadario.
Sono stati i poliziotti della Squadra volante della questura a salvargli la vita, accorsi sul posto quando la compagna dell'aspirante suicida, rincasata, ha trovato disseminati nell'ingresso dei messaggi in cui l'uomo annunciava il suo drastico gesto. Gli agenti hanno sfondato la porta della camera, hanno tolto il cappio dal collo dal sessantenne (quasi incosciente) e hanno chiamato l'ambulanza. L'uomo è stato ricoverato in osservazione. Non corre pericolo di vita.
Il dramma si è consumato in un appartamento nella zona tra viale Adua e viale Petrocchi, attorno alle 11, quando la compagna dell’uomo è rincasata e ha trovato una mezza dozzina di fogli nell’ingresso: alcuni con messaggi farneticanti, altri in cui il sessantenne manifestava chiaramente l’intenzione di uccidersi a causa della frustrazione che gli derivava dalla sua condizione economica e dall’incapacità di trovare un lavoro. La donna è corsa verso la camera da letto, ma ha trovato la porta chiusa a chiave. Inutilmente ha chiamato l’uomo, senza ottenere risposta. Quindi ha chiesto aiuto al 113.
Sul posto di è precipitata una volante della questura. I poliziotti hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno sfondato la porta della camera. Appena in tempo per salvare la vita all’aspirante suicida, che stava soffocando a causa del cavo elettrico stretto attorno al collo. Solo grazie all’elasticità dello stesso l’uomo non era ancora morto: il cavo si era allungato quanto basta per farlo quasi adagiare sul letto. I poliziotti lo hanno liberato e hanno chiamato il 118. L’uomo ha raccontato loro della sua disperazione, dovuta anche dall’aver perso i soldi della madre alle slot.
Massimo Donati
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