Sicurezza
Spuntano i tavolini in via della Madonna
Segnali di vitalità in una strada ai margini del centro. Ma c’è chi si lamenta per i parcheggi sottratti ai residenti
PISTOIA. I volti delle città si sa, come quelli degli abitanti, cambiano di anno in anno: si sviluppa l'urbanistica, le costruzioni o le "decostruzioni" edilizie, le attività, alcune zone muoiono mentre altre rinvigoriscono. Il centro storico di Pistoia non fa eccezione. Una delle strade del centro storico più chiacchierate, è via della Madonna: da anni considerata una fra le vie più sacrificate del centro storico, soprattutto per quanto riguarda le attività commerciali (quasi tutte ormai chiuse), e quindi lo scarso transito di folla. Ma con l'arrivo imminente di questa estate 2013, via della Madonna sembra mostrare qualche segno di ripresa e vitalità: da poco più di 15 giorni alcuni dei locali, ristoranti e pizzerie storici, hanno appostato tavolini e sedie di fronte al locale, sfruttando lo spazio esterno. Queste nuove strutture, corredate anche da fioriere, si vanno ad aggiungere ai tavolini di alcuni dei bar nella via: un modo per rendere più viva e fruibile la strada, soprattutto in vista del periodo estivo, in cui «la movida del centro storico è spesso polarizzata nel comparto della Sala». Non tardano però le polemiche di alcuni residenti: «Fioriere, canne di bambù e ombrelloni stanno invadendo via della Madonna. Il termine "invadere" mi sembra il più indicato, proprio perché questi spazi (posti auto) fino a poco fa erano destinati ai residenti che li bramavano per tornare alle proprie case» scrive Giulia Mascii sul profilo Facebook del sindaco Bertinelli. «Sembra che i residenti non vogliano le attività in centro, ma non è così, anzi. Fa tristezza anche a me vedere i fondi sfitti – spiega la residente in via della Madonna, Giulia Mascii – ma il problema più grosso sono i parcheggi. Non tutte le zone di Pistoia sono uguali, e se abbiamo deciso di comprare un immobile in questa via, piuttosto che sulla Sala ci sono dei motivi precisi: io vorrei il centro più vivo, ma bisogna trovare soluzioni anche per i residenti. E la soluzione non è dirmi che devo parcheggiare alla Breda o in viale Matteotti».
I titolari dei locali spiegano come quello dei tavolini all' aperto sia solo un piccolo passo: «abbiamo messo queste strutture – spiega Roberto Casini, titolare de La Tavolaccia – per investire positivamente, altrimenti la strada diventa solo un parcheggio, con transito di soli residenti, e certo un turista per esempio, non si ferma. Siamo d'accordo con la Ztl, ma andrebbe fatta meglio: a piedi non ci si viene volentieri, dato che gli autobus passano a 50 all'ora, si potrebbe invece renderla più vivibile facendosi passare solo bus piccoli, con panchine o un po' di verde. Capisco i residenti, ma anche noi abbiamo questi problemi».
Ma non tutti si lamentano: «Non abbiamo ricevuto nessuna lamentela, anzi i residenti di qui sono contenti – spiega Andrea Caietti del ristorante L'Arca – noi non c'entriamo con la questione parcheggi, devono parlare con il Comune». «Vediamo bene questi tavolini, e le proposte per allargare la movida nel centro cittadino, un conto è la confusione e un conto la fruibilità» spiega Girolami, del comitato dei commercianti via della Madonna e dintorni. Un'altra questione, sulla quale residenti e commercianti potrebbero forse trovarsi d'accordo, con motivazioni diverse, è l'impiego della via per iniziative che la rivitalizzino: «i giovedì d'estate chiudono tutta via della Madonna, e magari ci mettono solo 5 metri di bambini che pattinano o una banda che suona per poco – spiega una residente – io ci sto anche in questi casi a parcheggiare lontano, ma ci deve essere almeno un riscontro».
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