Il Tirreno

Pistoia

Sbloccati 34 milioni di pagamenti

di Fabio Calamati
Sbloccati 34 milioni di pagamenti

Pronto il decreto del governo per gli enti locali: ecco i “bonus” assegnati a Provincia e Comuni

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PISTOIA. Finalmente buone notizie per le imprese che lavorano per gli enti locali. Il Ministero dell’economia ha varato il decreto con cui divide tra Province e Comuni i primi 3,5 miliardi di pagamenti arretrati da sbloccare. In provincia di Pistoia potranno esssere pagati in tutto 34,6 milioni di euro, tra debiti della Provincia e dei singoli Comuni. Una vera pioggia di liquidi, manna dal cielo per le aziende, sopratutto quelle edili, che attendono da mesi di riscuotere e che finora non avevano potuto farlo perché gli enti locali, anche se i soldi li avevano, non potevano spenderli per i vincoli alla spesa voluti dal patto di stabilità.

Il decreto sblocca-debiti (che aspetta alla Camera il primo via libera parlamentare) proprio questo fa: rendere neutrali, rispetto al patto di stabilità, queste somme di denaro, che così possono essere immediatamente (o quasi) trasferite alle aziende private a corto di liquidità, vista anche la stretta creditizia che non accenna a ridursi, anzi (come documentava tre giorni fa lo studio dell’Associazione industriali).

Ma torniamo allo sblocco dei debiti. La parte del leone la fa la Provincia, che ha ottenuto di liberare dai vincoli del patto di stabilità 14,7 milioni di euro (vedi tabella a fianco), praticamente oltre il 42%del totale.

Questa somma si divide in due parti. La più rilevante (11,4 milioni) sono pagamenti ancora in attesa di essere effettuati, e che lo potranno essere da ora in poi. L’altra (3,3 milioni), è un’ulteriore somma resa neutrale rispetto al patto di stabilità, che si riferisce a fatture già pagate, ma che l’amministrazione di piazza San Leone potrà sfruttare comunque.

Subito dopo la Provincia, ecco il Comune capoluogo: il Ministero ha accolto interamente le richieste partite da Palazzo di Giano, che aveva fermi 4,5 milioni di fatture da pagare, per 4 milioni riferite a lavori del 2012, il resto maturate quest’anno. In questo modo l’arretrato del Comune di Pistoia (che è arrivato a pagare con sei mesi di ritardo) potrà essere quasi interamente riassorbito. Tra gli interventi principali di cui si sblocca il pagamento ci sono i lavori per la viabilità del nuovo ospedale e quelli del programma Piuss. A questa ingente somma si aggiungono 1,2 milioni di euro di “bonus” che il Comune potrà usare ignorando i paletti del patto di stabilità.

Tra gli altri Comuni, spicca la posizione di Pescia, che ha chiesto ed ottenuto di sbloccare arretrati per 2,4 milioni di euro, ai quali va aggiunto quasi un altro milione di fatture già pagate.

Subito dopo Pescia è Serravalle il Comune che ha i pagamenti più ingenti da sbloccare: quasi 1,8 milioni di euro, poco più di quelli in attesa di Montale.

In rapporto alle dimensioni, il Comune con meno arretrati è Quarrata, che ha chiesto ed ottenuto la libertà dal patto di stabilità soltanto per 754 milioni di euro: essendo il secondo Comune per popolazione della provincia, il dato è significativo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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