Sicurezza
Gabriele Ferrari si dimette cambio al vertice dell’Avis
Francesco Gaggini, 34 anni, è il nuovo presidente dell’associazione dei record In montagna un donatore ogni 12 abitanti contro i 24 di Pistoia e della piana
MARCELLO. Cambio della guardia e della presidenza all’Avis comunale montagna pistoiese. Dopo 20 anni Gabriele Ferrari si dimette dalla massima carica dell’associazione di volontariato. Il nuovo presidente è il giovane di San Marcello Francesco Gaggini, 34 anni, che da consigliere accetta l’invito dei soci e prende in mano lo scettro e il grosso impegno di guidare per 4 anni la sezione Avis montana, proseguendo sulla scia dei record di donazioni che Ferrari è riuscito ad ottenere dal lontano marzo del 1993. Il cambio della guardia è avvenuto durante la 53ª assemblea annuale dei soci che si è svolta nel mese scorso alla soms Baccarini, quando un emozionato Ferrari annunciò pubblicamente le sue dimissioni, dando spazio ai più giovani che hanno voglia di impegnarsi nel variegato mondo del volontariato. «Spero vivamente di riuscire ad assolvere il mio ruolo e di proseguire il lavoro che eredito da Gabriele – queste le prima parole del nuovo presidente Francesco Gaggini – un lavoro e un impegno che ha portato l’Avis comunale Montagna pistoiese a diventare in termini percentuali la prima assoluta dell’intera provincia di Pistoia e tra le prime in regione, questo per un rapporto popolazione e numero di donazioni. Posso dire che rispetto ai primi 4 mesi del 2012 al momento ci sono già 30 donazioni in più e questo è molto importante segnalarlo e dirlo, perché evidenzia come sulla montagna pistoiese la solidarietà è sempre di casa. Da segnalare anche l’ingresso di 2 nuovi consiglieri: Andrea Ferrari e Giacomo Martinelli». L’Avis Montagna pistoiese nacque nel 1961 e il primo presidente fu il compianto Amato Arcangeli. Proprio in quell’anno entrò nell’associazione Gabriele Ferrari, presidente dal 1993. «Lascio la presidenza per dare spazio ai giovani, la mia decisione parte da lontano ed erano alcuni mesi che lo avevo annunciato ai soci, rimango però sempre nel vivo dell’Avis – ha detto Ferrari – ho accettato la carica di vice presidente, un po’ per affiancare il giovane Francesco Gaggini, un po’ perché l’Avis è per me una seconda casa, se considero il tempo e l’amore che ho riversato all’interno di questa associazione. Si è vero ero molto emozionato ad annunciare che mi dimettevo, ma lascio in buone mani e con un trend di donazioni sempre in aumento, come si evince dai dati che sono 487 donazioni nel 2012 e 427 nel 201. Si effettuano una donazione ogni 12 abitanti,mentre in città una ogni 24».
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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