Il Tirreno

Pistoia

Tre bike-park si alleano per promuovere il turismo

di Elisa Valentini
Tre bike-park si alleano per promuovere il turismo

Non solo sci: Abetone, Doganaccia e Sestola danno vita all’enduro experience per un tour di settanta chilometri su due ruote attraverso l’Appennino

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ABETONE. Un tour su due ruote per attraversare l’Appennino Tosco-Emiliano. È la novità per l’estate 2013 proposta da Graviti park di Abetone, Downhill park di Doganaccia (Cutigliano) e Cimone bike Park di Sestola per promuovere uno degli sport in recente ascesa sulla nostra montagna.

Una mountain-bike, un abbigliamento adeguato, un buon allenamento e tanta voglia di stare all’aria aperta. È quanto basta per lanciarsi nell’ “Hyper enduro experience”, che gli stessi bikers definiscono sui loro blog “un’avventura epocale”. Epocale è anche la genesi dell’iniziativa, che per la prima volta raduna in un unico circuito i 3 bike-park dell’Appennino Tosco-emiliano, proponendo una integrazione fra le stazioni dei due versanti non solo per la promozione del turismo bianco (con l’ancora inattuato skipass unico) ma anche della montagna estiva. Un primo passo verso quella promozione della montagna integrata fra Toscana ed Emilia per cui gli assessori regionali al Turismo Cristina Scaletti e Maurizio Melucci si impegnarono con un protocollo d’intesa nel novembre 2012.

L’enduro experience, fissata per il 14 luglio ed il 25 agosto, propone un’escursione guidata in mountain-bike su un itinerario ad anello che attraversa tutto l’Appennino: 70 chilometri, 3 bike-park attraversati e quasi 5mila metri di dislivello, di cui 4mila in discesa e solo mille in salita. In mountain-bike per 60 chilometri, il resto a bordo di un furgone ed impianti a fune, laddove le pedalate sarebbero troppo faticose. La partenza è fissata ad Abetone. Da qui si sale a mezzo Ovovia sul Monte Gomito e si scende in bicicletta verso Rivoreta e a Cutigliano, da dove in funivia si arriva fino a Doganaccia (1600 metri ). Raggiunto il passo della Croce Arcana, si scende nel versante emiliano, a Fanano e Sestola. Da qui si raggiunge in seggiovia il Pian del falco, e col furgone il Passo del lupo. Infine, in funivia, si sale al passo del Cavallaro. Montati in sella si giunge infine a Doccia, per poi rientrare ad Abetone passando per Fiumalbo.

«Il trail delle 4 funivie è una novità messa in campo con Doganaccia e Cimone per valorizzare l’enduro, una delle specialità di mountain bike – spiega Rolando Galli, presidente di Saf Abetone – L’intenzione è di proporlo anche come itinerario da percorrere a piedi, in più giorni e con soste nei rifugi lungo il percorso. Il Gravity park nacque nel 2007 su idea mia e di Tommaso Lumini come attrazione capace di attirare gente anche fuori dalla stagione sciistica. I tracciati omologati per gare internazionali richiamano bikers da tutta Italia. La scorsa estate l’Ovovia staccò oltre 4mila biglietti giornalieri».

Gran successo si riscontra anche nel downhill park di Doganaccia, che risale addirittura al 2000. Sui suoi circuiti, adatti a tutti i livelli di difficoltà, si corre da 5 anni la double dh race, gara a coppie unica in Italia, e spesso si allenano Brook Mac Doland e Win Masters del Team Ancillotti-Doganaccia2000 per le gare di Coppa del Mondo.

Insomma, la Montagna pistoiese ha tutte le carte in regola per sviluppare attorno alla mountain bike un turismo di nicchia dalle grandi potenzialità. Sono già in calendario varie iniziative in collaborazione fra Gravity Park e Doganaccia 2000 come l’Abedoga del 28 luglio (escursione accompagnata con rientro in furgone) e la finale del circuito Grand’Italia del 29 settembre.

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