Il Tirreno

Pistoia

la vicenda

Quella gara vinta con un’offerta che non copre le spese

MONTALE. Prima l’acquisto dello 0,2% del Cis srl che spiana la via all’affidamento diretto del servizio di raccolta rifiuti, poi la sentenza del Tar che annulla tutto, fino alla gara vinta dall’aziend...

1 MINUTI DI LETTURA





MONTALE. Prima l’acquisto dello 0,2% del Cis srl che spiana la via all’affidamento diretto del servizio di raccolta rifiuti, poi la sentenza del Tar che annulla tutto, fino alla gara vinta dall’azienda di via Tobagi con un’offerta «che non copre i costi di spesa»: Alberto Fedi ripercorre le tappe fondamentali nei rapporti tra il Cis e il Comune della Valdinievole.

«A fine 2006 – spiega – l’amministrazione comunale di Buggiano, ha in scadenza il contratto per il servizio di raccolta rifiuti con la Servizi Ecologici di Montecatini e, per vari motivi, non intende rinnovarlo. Trova il modo quindi di far un affidamento diretto del servizio comprando, con il consenso dei 3 Comuni proprietari, una partecipazione azionaria di Cis srl. La Servizi Ecologici però fa ricorso al Tar, e il tribunale, a gennaio 2007, gli dà ragione: troppo esigua (0,2%) la quota di capitale detenuta per fare un affidamento diretto. Il servizio viene riconsegnato all’azienda di Montecatini, fino al settembre 2007, quando passa temporaneamente al consorzio Ermes, formato da Cis e Publiambiente, che gestisce la raccolta e lo smaltimento rifiuti per circa un anno, fino alla gara del 2008».

«L’offerta che a quel punto viene fatta – conclude Alberto Fedi – non tiene conto dei costi del servizio, nonostante l'annata di lavoro svolto in precedenza». (b.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa