Sicurezza
Dynamo Camp fa il pieno di contributi
L’associazione di Limestre primeggia anche nelle dichiarazioni dei redditi 2011. Misericordia di Pistoia sale al 3º posto
PISTOIA. È sempre Dynamno Camp l’associazione più gettonata dai contribuenti pistoiesi quando si tratta di mettere la firma nello spazio riservato alla scelta del “cinque per mille”.
Nei giorni scorsi l’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione il resoconto delle scelte contenute nelle dichiarazioni dei redditi effettuate lo scorso anno (e quindi relative ai redditi 2011). Qui accanto si può leggere la classifica delle associazioni di volontariato pistoiesi che hanno ottenuto contributi (l’identificazione della sede in provincia di Pistoia è avvenuta tramite il codice fiscale della persona giuridica;ci scusiamo fin d’ora se in questo modo sono state tralasciate delle associazioni).
Ebbene, salta all’occhio la rilevanza delle scelte 5 per mille incassate dalla Dynamo Camp, l’associazione fondata nel 2007 da Vincenzo Manes, che gestisce a Limestre la grande struttura d’accoglienza e di soggiorno per bambini malati (oltre mille all’anno i piccoli ospiti).
Rispetto all’anno precedente, i versamenti per Dynamo Camp sono passati da 153.574 euro a 221.566 e anche i contribuenti coinvolti sono saliti da 3.544 a 5.870. Una crescita considerevole, segno che l’attività di Dynamo Camp, che spesso si proietta anche fuori della struttua di Limestre, si è creata una solida e crescente reputazione positiva.
Abissalmente staccate tutte le altre associazioni che si sono messe in fila per raccoglieere il 5 per mille delle imposte Irpef dei pistoiesi. Anche quest’anno la seconda in classifica è l’associazione H.H.P.P., sigla un po’ esoterica che sta per l’inglese “Humanitarian Help for Poor People”, vale a dire “Aiuti umanitari per poveri”.
Si tratta di una Onlus con sede a Pieve a Nievole, molto attiva nelle missioni sanitarie, nelle adozioni a distanza e nella costruzione/ristrutturazione di scuole, orfanotrofi, ospedali ecc. La sede è a Pieve a Nievole, la data di nascita anche in questo caso è abbastanza recente: il 2003.
Anche H.H.P.P. vede crescere i suoi consensi in termini di 5 per mille: dai 27.653 euro del 2010 siamo passati ai 28.414 del 2011, anche se le scelte in numero assoluto si sono ridotte: da 815 a 763.
Un vero e proprio boom l’ha vissuto l’associazione al terzo posto, vale a dire l’Arciconfraternita della Misericordia, che nella scorsa dichiarazione dei redditi ha ricevuto 877 scelte e 18.889 euro, mentre nel 2010 le scelte erano state 570 e la somma raccolta 11.837 euro. Con questo balzo, la Misericordia ha superato anche l’associazione Amici di Francesco, Onlus pistoiese che dal 2001 si dà da fare per aiutare le popolazioni del Benin, piccolo povero paese dell’Africa subsahariana.
Tra le associazioni di volontariato, spicca poi l’arcipelago delle Pubbliche assistenze, con il peso estremamente rilevante che sulle donazioni 2011 ha avuto la Croce Verde di Lamporecchio, 846 scelte in tutto, così superando anche la Croce Verde del capoluogo. Molto rappresentate anche le associazioni territoriali Avis e il vasto mondo delle coop sociali (ad esempio Pantagruel). Negli elenchi dell’Agenzia delle entrate si trovano anche moltissimi circoli, che però non riescono per lo più a mettere insieme un numero sufficiente di scelte del 5 per mille per superare la soglia dei 2.000 euro.
Scorrendo la classifica, risulta infatti evidente che la parte del leone nella divisione della torta del 5 per mille la fanno le associazioni di volontariato legate ai temi della salute e quelle che si occupano di solidarietà internazionale.
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