Gioco
Fontana di Buren seimila euro l’anno contro i vandali
Sarà rinnovata a breve la convenzione con il Consiag Billi (Pm): «Nessun problema grazie alla videosorveglianza»
QUARRATA. Seimila euro all’anno per scoraggiare i vandali e mantenere immacolata la fontana di Buren, nel parco di villa la Màgia.
Anche sull’opera dell’artista francese, come accade per altre aree del centro città, veglia l’occhio mai assopito della telecamera. Le registrazioni in 2 anni, dal giorno dell’inaugurazione ad oggi, non sono mai state visionate dai vigili: non ce n’è stato bisogno, forse proprio grazie alla presenza della videosorveglianza che funziona da deterrente per i malintenzionati. «Tutto tranquillo finora» spiega il comandante della Polizia municipale Oliviero Billi.
Il servizio, era previsto nei patti: la Fondazione Caripit ha pagato 450mila euro per la fontana, ma prima di donarla all’ente comunale ha voluto la garanzia che fosse adeguatamente protetta. E a differenza di molti altri punti della città, come il lungo Fermulla (ritinteggiato lo scorso anno) o il gattone che sorge dietro i locali della Civetta, la fontana di Buren finora è rimasta candida come in origine.
La videosorveglianza è costato 12mila e 500 euro in poco più di 2 anni. La convenzione con Consiag, che gestisce il servizio, sta per scadere e sarà rinnovata nelle prossime settimane. Diverse, lo ricordiamo, furono le critiche proprio sui costi di manutenzione mosse dall’opposizione comunale all’allora governo di Quarrata tra il 2010 e il 2011, in fase di realizzazione e installazione dell’opera. Perché se a pagare l’esagono è stata la Fondazione Caripit, a coprire invece tutte le spese di cura della fontana sarà proprio il Comune.
Il Pdl, un anno fa, in piena campagna elettorale, con il suo candidato sindaco Flavio Berini parlò di 80mila euro di spese in 5 anni previste dalla convenzione tra la Fondazione e l’ente comunale a tutela della fontana. Il sistema a protezione dell’opera nel parco della Màgia, rientra in un monitoraggio ben più esteso, che nel complesso può contare su 16 telecamere sparse tra il lungo Fermulla, piazza della Vittoria, ultimo scorcio di viale Montalbano, piazza Risorgimento e piazza Aldo Moro. Il costo del servizio negli ultimi 5 anni ammonta a 66mila euro.
Beatrice Faragli
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