Il Tirreno

Pistoia

Già ripartite le prenotazioni al Cup

di Paolo Lombardi

L’Asl conferma lo stop ma afferma che la sospensione è finita per destinare i pazienti nei laboratori del nuovo ospedale

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PISTOIA. La bagarre scatenata in consiglio comunale da Anna Maria Celesti del Pdl e da Paolo Lattari di Pistoia Spirito Libero ha subito la replica della Asl numero 12.

Le denunce fatte dai due medici-consiglieri erano molto pesanti. Ma purtroppo fondate come la sospensione di certe prenotazioni in attesa della riorganizzazione per il nuovo ospedale. Un problema che forse, nell’Asl non ha avuto una sufficiente pubblicità verso gli ujtenti.

«In merito alla protesta di un utente relativa alla visita di Otorinolaringoiatria da effettuare presso il presidio ospedaliero di Pistoia ed oggetto di dibattito nell’ultimo consiglio comunale di Pistoia, l’Azienda precisa – si legge nel comunicato – che l’addetto allo sportello del Cup ha riferito ciò che era in atto al momento e cioè una temporanea sospensione della comunicazione dei nuovi calendari che interessano le prestazioni erogate presso il presidio ospedaliero di Pistoia, in vista del trasferimento nel Nuovo Ospedale.

«Peraltro il provvedimento –sottolinea l’Azienda- non riguardava assolutamente gli appuntamenti per le prestazioni effettuate nelle altre sedi aziendali (ospedali di San Marcello, Pescia e presidi distrettuali) che vengono rinnovati con le consuete modalità per cui l’utente che richiedeva la visita di Otorino poteva effettuarla in un’altra struttura, anche convenzionata con la ASL numero 3.

«Dalla scorsa settimana le visite di Otorinolangoiatria, cosi come le altre prestazioni, sono nuovamente prenotabili (sicuramente quanto riferito dai Consiglieri risale al mese di aprile ultimo scorso) e saranno erogate nel polo ambulatoriale del Nuovo Ospedale di Pistoia già dal prossimo mese di luglio.

«Gradualmente la direzione sanitaria dell’Ospedale di Pistoia sta riattivando tutti i calendari che erano fermi al 30 giugno e che sono stati sottoposti ad una profonda riorganizzazione delle modalità operative e riprogrammati in quanto con l’attivazione del Nuovo Ospedale se il cambiamento è rilevante sul versante delle degenze lo è in misura ancora superiore sul versante delle prestazioni erogate ai pazienti Nel Nuovo Ospedale sarà realizzato un percorso unico delle attività ambulatoriali con una Accettazione centralizzata dedicata a tutti gli ambulatori».

Poi il comunicato dell’Asl replica alle accuse, anche pesanti, lanciate dal dottor Lattari su una eventuale difficoltà a farsi operare d’ernia se non si hanno amicizie dentro l’Asl. Come è chiaro critiche, per non dire di più, estremamente pesanti. Tanto che L’Asl comunica che l’azienda sanitaria, oltre alla replica che pubblichiamo, potrebbe anche adire a vie legali.

«Relativamente alle liste di attesa chirurgiche, per gli interventi in elezione sia in regime istituzionale che libero-professionale intramoenia, l’azienda sanitaria nel respingere fermamente qualsiasi insinuazione e con la riserva di tutelarsi rispetto ad affermazioni diffamanti evidenzia che è assolutamente garantita la massima trasparenza, la correttezza della messa in lista e il rispetto dell’ordine cronologico che è declinato per grado di priorità clinica.

«Per quanto riguarda la lista d’attesa degli interventi di ernia –il problema sollevato dal consigliere di Pistoia Spirito Libero – si specifica che quelli codificati in classe A (alta priorità clinica) sono eseguiti in entrambi i Presidi ospedalieri in tempi variabili dai 30 ai 60 giorni, mentre quelli classificati con codice di priorità minore sono eseguiti con tempi di superiori sia a Pistoia che a Pescia».

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