Sicurezza
Emergenza poveri per la Misericordia
Presentato il bilancio 2012 Lo Spaccio della solidarietà è sommerso dalle richieste
PISTOIA. È il fronte della crisi economica quello che ha visto particolarmente impegnata la Misericordia di Pistoia nel corso del 2012. Accanto ai servizi tradizionali, come il trasporto degli ammalati o l’assistenza a domicilio, l’arciconfraternita ha infatti investito risorse e persone nella lotta alla crescente povertà ed emarginazione, grazie a servizi come lo Spaccio della solidarietà, lo sportello antiusura, il microcredito. L’occasione per fare il punto su tutte le attività della Misericordia l’ha data l’assemblea annuale per l’approvazione del bilancio, presentato ai soci dal presidente Aligi Bruni e dal segretario Roberto Fratoni. Nel 2012 i servizi di emergenza (per incidenti ecc.) sono stati 4.075, i trasporti ordinari (dimissioni, ricoveri, visite) 37.245. In totale i mezzi con le insegne gialle e blu hanno percorso 1 milione 115.623 chilometri. Lo Spaccio della solidarietà è il primo fronte nella battaglia contro la povertà. E sta andando in crisi «perché la quantità di merce necessaria è sempre maggiore». Comunque lo Spaccio nel 2012 ha eseguito 4.732 consegne, aiutando circa 200 famiglie. Iprodotti sono aumentati del 17% rispetto al 2011. Distribuiti anche 10.500 euro di aiuti (per acquistare gas, farmaci, ticket, pagamento bollette ecc.). 25 i volontari in servizio.
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