Il Tirreno

Pistoia

Comune, via ai pagamenti dei debiti 2012

di Fabio Calamati
Comune, via ai pagamenti dei debiti 2012

Già saldate le prime fatture delle forniture più vecchie. L’assessore Belliti: la sospensione della rata Imu vale 2,5 milioni

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PISTOIA. «Sì, abbiamo cominciato già a pagare le fatture più vecchie delle nostre imprese fornitrici. Ovviamente abbiamo iniziato da quelle meno recenti, quindi dagli inizi del 2012».

Per dar corso ai primi pagamenti delle aziende fornitrici che da mesi e mesi attendevano di riscuotere, il Comune non ha dovuto attendere il finanziamento ad hoc con la Cassa depositi e prestiti , scelta obbligata per gli enti locali che non avevano liquidità a disposizione.

Nelle casse di Palazzo di Giano, infatti, c’erano infatti comunque delle risorse liquide, rimpolpate in modo consistente nei giorni scorsi dall’assegno di 2,7 milioni di euro staccato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia per l’acquisto dell’edificio sede dei corsi universitari. In parte quei fondi sono stati utilizzati per coprire il “rosso” del bilancio 2011 (1,35 milioni), il resto, è stato destinato a riparare i danni delle piogge di marzo (vedi articolo qui sotto) ma aveva già consentito, comunque, di allargare le maglie del patto di stabilità.

Il vicesindaco e assessore al bilancio Daniela Belliti stima che il Comune sarà in grado, rapidamente, di pagare tutte le aziende fornitrici che stanno aspettando da più di tre mesi (fino a 12: le fatture 2011 sono state infatti tutte pagate). Complessivamente, si tratta di 4,5 milioni di euro di forniture, di cui 4 milioni 135.000 risalenti al 2012 e 365.000 accumulatesi nei primi mesi del 2013. Tutti conti rimasti in sospeso per via dei vincoli del patto di stabilità, che fino al decreto del governo Monti impediva di superare un certo tetto di spese anche se le risorse per farlo erano presenti.

Ma di che tipo di debiti si tratta?«Soprattutto opere pubbliche – risponde l’assessore – perché per quanto riguarda i fornitori legati alla spesa corrente, il Comune ha sempre rispettato la scadenza dei 60 giorni per pagare». Le aziende in credito sono per lo più quelle che hanno a che fare con i cantieri del Piuss (progetto che include, tra l’altro, il rifacimento dei lastricati in centro) e con la nuova viabilità per il futuro ospedale al campo di volo.

Daniela Belliti ha appena incassato dal consiglio comunale l’approvazione del bilancio consuntivo 2012 (22 voti favorevoli, maggioranza compatta, e 9 contrari), quello gestito “in condominio” tra la giunta Berti uscente e quella Bertinelli entrante. Conti chiusi in pareggio grazie anche ad un taglio di spese di 886.000 euro e ad una pesante manovra sulle imposte locali (Imu e addizionale Irpef) varata anche per bilanciare i tagli ai trasferimenti statali.

Il 2013 come sta andando? «È presto per fare delle cifre – risponde l’assessore – comunque secondo le indiscrezioni che trapelano sui tagli dovuti alla spending review la situazione dovrebbe essere migliore di quella che avevamo preventivato (3,6 milioni di euro, ndr). È invece un problema la sospensione della prima rata dell’Imu sull’abitazione principale. Quelli erano soldi che entro la metà di luglio circa avremmo già potuto avere a disposizione. Speriamo che il governo provveda».

Quanto vale la sospensione della prima rata Imu per l’abitazione principale? Secondo i documenti di bilancio del Comune, circa 2,5 milioni di euro, visto che il gettito totale di questa voce nel bilancio 2012 ammonta a 4,6 milioni. Una somma destinata a pesare come un macigno sugli equilibri economici del bilancio comunale, se la mancata entrata non sarà bilanciata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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