La protesta
Quando la poesia vince tutto
CUTIGLIANO. Capire il significato della vita e saperne trasmettere agli altri i valori e sentimenti più profondi. È una delle grandi capacità che contraddistingue Gabriele Cecchini, poeta...
CUTIGLIANO. Capire il significato della vita e saperne trasmettere agli altri i valori e sentimenti più profondi. È una delle grandi capacità che contraddistingue Gabriele Cecchini, poeta cutiglianese di 48 anni che, con l’inedita composizione “La mia impronta”, si è aggiudicato il 2º posto nella categoria delle poesie tema libero alla 3ª edizione del concorso Sacra Vita, indetto dalla Misericordia di Firenze.
Una bella soddisfazione per Gabriele, che si è confrontato con oltre 200 poeti da tutta la Toscana. La sua vena poetica è emersa solo qualche anno fa, rifugio e sfogo dalle vicende poco fortunate della vita. Si assiepano nelle sue opere, corrette nella metrica da Elvia Falaschi e raccolte nella pubblicazione “Nuvole d’oro del vento”, i ricordi dell’infanzia difficile, il padre violento e l’invalidante morbo di Parkinson diagnosticato nel 1996 che lo ha costretto ad abbandonare l’amata professione di falegname. Ma ci sono anche l’amore della moglie Roberta e della figlia Giulia, i compaesani , il grande impegno con la Proloco per organizzare le feste di paese che lo hanno aiutato a superare un momento tanto difficile.
Dopo la premiazione avvenuta lo scorso sabato al Bobolino di Firenze, “La mia impronta” sarà pubblicata in un’antologia che raccoglie le opere dei primi 100 classificati al concorso. L’amministrazione comunale si congratula con Gabriele per il risultato ed il suo grande impegno nel volontariato a servizio del paese. (e.v.)
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