Il dolore
Più sicure le piste da sci dell’Abetone
Meno incidenti e di minor gravità nella stagione che sta per chiudersi, 800 gli interventi di soccorso della Polizia di Stato
ABETONE. Ultime sciate dell’anno questo fine settimana sulle piste di Abetone. Da lunedì si fermeranno anche gli ultimi impianti di risalita e la stagione bianca potrà dirsi ufficialmente chiusa. Ed è tempo di bilanci anche per il servizio di sicurezza e soccorso in montagna svolto dalla Polizia di Stato, che anche quest'anno ha riconfermato la sua instancabile presenza nel comprensorio abetonese con due distaccamenti: 6 poliziotti in zona Ovovia-Pulicchio e 3 in Val di luce.
Ad illustrare i risultati è stato il questore di Pistoia Maurizio Manzo, salito ieri ad Abetone. Ad accoglierlo, oltre ai poliziotti sugli sci, il sindaco di Abetone Giampiero Danti, il presidente Saf Rolando Galli, il presidente di Abetone Multipass Giovanni Guarnieri, l’assessore Nicola Risaliti.
Sono stai oltre 800 i soccorsi compiuti dalla Polizia delle due stazioni, un numero più elevato dello scorso anno, da rapportare però ad una stagione più lunga (dal 6 dicembre al 5 maggio) e movimentata rispetto al tragico inverno 2011/2012. Il raffronto con i quasi 3 milioni di passaggi registrati nel comprensorio comprova l’efficacia dell’attività di prevenzione e l’alto livello di sicurezza che contraddistingue le piste abetonesi.
«Anche quest'anno il bilancio del servizio in montagna è positivo e soddisfacente, con una casistica molto variegata se paragonata ad altri comprensori – spiega il questore Maurizio Manzo – L'attività è sempre più improntata alla prossimità al cittadino utente delle piste da sci, diretta sia al soccorso di persone in difficoltà od infortunate in pista e fuori pista, sia al rilevamento dei sinistri e alla prevenzione di reati e comportamenti vietati da leggi e regolamenti. L’assenza di comunicazioni diverse dovrebbe riconfermare per la prossima stagione la presenza del servizio che per Abetone è divenuto una prassi consolidata».
Anche quest’anno gli “angeli della neve” hanno vegliato sulla sicurezza degli sciatori, sempre pronti a garantire un supporto morale e fisico in caso di necessità. Il solo soccorso sanitario, coadiuvato da Avssat, Corpo forestale e Soccorso alpino Sast, ha prodotto 800 interventi, di cui 465 hanno impegnato la pattuglia di Abetone, guidata dall’ispettore capo Ruggero Pierconti, e 374 quella della Val di Luce, affidata all’assistente capo Samuele Morganti. 20 soccorsi hanno richiesto l’elisoccorso Pegaso e 35 sono stati gli incidenti causati da terzi.
Da segnalare l’assenza di decessi e la generale minor gravità degli infortuni rispetto al passato. Ad Abetone la caduta più rilevante ha interessato uno sciatore a cui si era sganciato uno sci. In Val di Luce sono da ricordare l’adolescente pistoiese finito in un canalino ed il recupero di un turista danese scivolato per 250 metri in un dirupo mentre fotografava il panorama dalla Tre potenze.
Sono 45 le violazioni amministrative accertate per comportamenti pericolosi e mancato rispetto della segnaletica e numerose le segnalazioni di sparizioni di sci o tavole da snowboard, sempre risolte grazie all'attività di indagine e ricerca svolta dalla Polizia.
Episodio più curioso, il recupero di un cane che, smarrito dalla proprietaria, si aggirava senza tregua per le piste del Pulicchio disturbando gli sciatori.
Fondamentale infine l’attività di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive, come il Pinocchio sugli sci, ed il supporto agli sciatori disabili in Val di luce. «Abetone è grata alla Polizia, presente da oltre 40 anni sulle sue piste - ha detto il sindaco Danti - una sicurezza ed una garanzia che speriamo di mantenere nonostante i tagli ai servizi che caratterizzano i tempi correnti».
Guarnieri ha ricordato l’importanza della collaborazione con Selex per le comunicazioni radio centralizzate.
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