Il Tirreno

Pistoia

La Porrettana rinasce (ma per i turisti)

La Porrettana rinasce (ma per i turisti)

La domenica d’estate ci saranno due treni in più. E tutte le vecchie stazioni passeranno al Comune di Pistoia

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PISTOIA. Tornerà a suonare qualche volta in più del solito durante l’estate, in particolar modo la domenica, il treno lungo la ferrovia Porrettana. E poco interessa se non farà “uaua” come cantava Celentano: l’importante è che scorra di nuovo silenzioso attraverso gli imponenti viadotti che sovrastano Piteccio, oppure infilandosi in una di quelle gallerie che erano opere di alta ingegneria a meta ottocento. Dal 9 giugno all’8 settembre la Regione ha dato il via libera al ritorno di una coppia in più di treni lungo la Porrettana, martoriata in questi anni da continui tagli, per fornire un servizio migliore alla domenica in modo da favorire i turisti. Ed è una vittoria, seppur piccola, di tutti. Dei comitati, nati in serie negli ultimi tre anni, ma per una volta anche delle istituzioni, in particolar modo della Provincia promotrice di un nuovo accordo territoriale che ha messo insieme Regione ed Comuni della montagna. Un gesto, però, arriva anche dal Comune che a breve stipulerà un accordo con Rfi per cedere a palazzo di Giano tutte le stazioni della linea che, poi, verranno date in comodato alle varie associazioni del territorio. Il tutto senza dimenticare il 2014, l’anno che dovrà servire per celebrare il 150° anniversario della costruzione della ferrovia.

I treni. Il vuoto della domenica mattina sarà colmato, in parte, dal treno che partirà da Pistoia alle 9.21 con arrivo a Porretta alle 10.16 e, a sua volta, lo stesso convoglio ripartirà alle 10.24 dalla cittadina termale per fare ritorno a Pistoia alle 11.16. Orari definiti anche in base alle coincidenze che permetteranno di accogliere chi arriva da Firenze e da Lucca, per quanto riguarda Pistoia, e da Bologna lungo l’Appennino. In due domeniche, inoltre, è stato chiesto alla Regione di fornire anche un vagone per il trasporto delle biciclette in modo da creare eventi dedicati a quel turismo.

«E’ l’occasione per dare ai turisti – spiega l’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli – uno strumento in più per raggiungere tutte le località toccate dalla Porrettana senza dover ricorrere all’auto o al bus. Questa nuova coppia di treni potrà dare dei buoni effetti sull’economia, specialmente se sarà abbinata ad iniziative importanti per i turisti».

150 anni. Non ci sarà Mussolini come fece in occasione della “Marcia su Roma” quando utilizzò la Porrettana, ma l’intento è quello di avere il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ancora non c’è la data certa, ma tutti gli enti coinvolti vorrebbero riproporre il treno con ricostruzione storica (ferrovieri, comparse e passeggeri vestiti con abiti d’epoca) che parte da Bologna ed arriva a Pistoia con a bordo ministri, politici e quant’altro per dare il via a tre giorni di eventi da svolgersi alla Biblioteca San Giorgio. Ma il 2014 sarà un anno molto importante perché scade la convenzione con la Regione e ci può essere il rischio di vedere addirittura smantellata la linea.

Iniziative. Detto del Comune che riprenderà le stazioni: toccherà ai comitati, alle associazioni del territorio ed alle Pro Loco organizzare il programma di iniziative da promuovere nelle quindici domeniche estive: in due settimane dovrà essere tutto pronto.

La politica. Sembra esserci una inversione di tendenza rispetto i tempi di Luca Ceccobao. «Da questi primi incontri – ha sottolineato la presidente della Provincia, Federica Fratoni – il rapporto con l’assessore Ceccarelli sembra essere decisamente più proficuo: anche per questo, entro fine mese verrà a visitare la Porrettana per rendersi conto della situazione»

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