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Pistoia

Fallimenti, record di sentenze del Tribunale

Fallimenti, record di sentenze del Tribunale

Sono già 28 nei primi quattro mesi dell’anno (in tutto il 2012 furono 59). In crescita anche le richieste di concordato

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L’elenco delle sentenze emesse dal Tribunale fallimentare pistoiese nei primi quattro mesi del 2013 è un bollettino di guerra: 28 fallimenti, in tutti i comparti produttivi. Di aziende a gestione pressoché familiare e altre con 100 e più dipendenti.

Questi numeri, afferma Luana Del Bino, responsabile dell’ufficio vertenze, non sono solo la conferma di una crisi strutturale da cui non s’intravede via d’uscita. «Nel 2012 – spiega Del Bino – il numero di aziende fallite era sceso: dalle oltre 70 del 2011 alle 59 dello scorso anno.

Tra i fallimenti più importanti d’inizio 2013 quello della Vs di Sonia Vespi e C e della Hoc di Carmen Otilia Haza e C (installazione, riparazione e manutenzione di impianti elettrici civili ed industriali). In due oltre 120 dipendenti, di cui 70 si sono rivolti all’ufficio vertenze della Cgil.

Poi quelli della Gf Carni e salumi (macellazione e trasformazione di carne suina e bovina, 10 dipendenti), la Sipa di Simone Pazzaglia (ingrosso e dettaglio prodotti alimentari), la Farme e il Cii.

Nel frattempo, notizia di due giorni fa, ha chiesto il concordato anche il calzaturificio Meg di Monsummano (78 lavoratori). Procedura concorsuale negata invece, due settimane fa, alla catena di abbigliamento e oggettistica Stefan. «La proprietà - informa Del Bino - non paga i dipendenti da luglio del 2012).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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