Sicurezza
L’Asl bacchetta la Cisl sulle assunzioni
«Eccessivo allarmismo sui tagli del personale nel 2013: stiamo discutendo di spostarli»
PISTOIA. La direzione dell’Asl esprime meraviglia per la clamorosa uscita della Cisl sui tagli ai contratti a termine (che in grandissima parte non verranno rinnovati nel 2013 per i tagli al bilancio) .
«T agli al personale e situazione della sanità pistoiese alla luce dell’imminente trasferimento al nuovo ospedale del Campo di volo: la direzione aziendale manifesta meraviglia per l'intervento della Cisl (finora uno dei sindacati che, peraltro, si erano dimostrati più quieti)».
«Con il comparto Funzione pubblica riunito al completo nella sala riunioni di via Matteotti, la segretaria provinciale Patrizia Pellegatti ha snocciolato numeri e chiesto un dialogo più costruttivo con la dirigenza.
«I confronti a livello locale procedono per step, senza affrontare nell’insieme il tema del nuovo ospedale, del ruolo di quello di Pescia, della riorganizzazione del territorio e dei presìdi distrettuali, né sappiamo quale sarà il ruolo di Pistoia nell’Area vasta, e di quali risorse economiche potremo disporre».
Il trasferimento nel nuovo ospedale, afferma Pellegatti, è vissuto con «incertezza e paure».
Anche alla luce del piano delle assunzioni che l’Asl 3 ha messo in ponte: solo 59 contratti in scadenza rinnovati su 187, con tagli in tutti gli ambiti e soprattutto tra amministrativi, dirigenti medici e infermieri.
L’Asl replica. «In questi mesi - si legge in una nota stampa - sono stati aperti diversi tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali del comparto e la Rsu, intavolando una fitta serie di incontri in particolare sulla organizzazione del nuovo presìdio ospedaliero.
«Su diversi argomenti sono state raggiunti momenti di condivisione, accogliendo il contributo delle rappresentanze dei lavoratori.
«Per quanto riguarda il piano assunzioni - prosegue la direzione aziendale - abbiamo apertamente mostrato ai sindacati la situazione dell'anno in corso, derivante da vincoli finanziari che certamente non sfuggono a Cisl, e si è convenuto di dover avviare in ogni caso una specifica discussione. Lanciare messaggi che al momento rischiano di mostrarsi fuorvianti (come quello sul numero di posti di lavoro che sarebbero a rischio a fronte di un'ipotesi, già avanzata al tavolo, di programmazione almeno biennale delle assunzioni) e chiamare i livelli istituzionali all'intervento in una fase di discussione che è tuttora aperta costituisce iniziativa che, si ripete, lascia perplessi in un percorso che, finora, è stato per l'Azienda assolutamente costruttivo».
Insomma l’allarme del sindacato cattolico, secondo i vertici dell’Asl di Pistoia, sarabbe ececssivo e anche – secondo i vertici dell’azienda sanitaria in qualche modo anche fuorviante.
Staremo a vedere cosa accadrà di qui al 21 luglio, apertura del nuovo ospedale. Ma piùche una festa per la gente, sembra sia solo un motivo di scontro sindacale.
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