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Aliquota Irpef dallo 0,4 allo 0,7%

Gorbi contesta la decisione della giunta: «Si può tagliare altrove»

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SERRAVALLE PISTOIESE. Si aumenta l’Irpef perché non è possibile tagliare più niente? Federico Gorbi, capogruppo di Serravalle Futura, non la pensa come la giunta Mungai.

«Il consiglio comunale - afferma Gorbi - sta per approvare il bilancio. Come già successo con l’Imu, anche questa volta si preannuncia un nuovo esborso per i cittadini: la giunta ha deciso di aumentare l’aliquota comunale Irpef dallo 0.4% allo 0.7%. Un bel salasso, se si pensa che solo 5 anni fa l’addizionale comunale era al minimo dello 0.2 e ora invece raggiunge quasi il massimo consentito dalla normativa.

A detta dell’assessore Daniele Fedi - prosegue Gorbi - le motivazioni sono da ricercare nei minori trasferimenti da parte dello Stato e nell’impossibilità di effettuare alcun tipo di taglio alle spese correnti. Se concordiamo sulla prima motivazione, avremmo molto da dire sulla seconda. Come spiegare, tanto per fare un esempio - provoca Gorbi - il fatto che a Serravalle si spendano oltre 500 euro al mese di riparazioni meccaniche per ognuno dei 5 scuolabus in dotazione all’ente?».

«Ci saremmo aspettati che, a fronte di un sacrificio richiesto ai cittadini, il sindaco e la giunta accogliessero almeno l’invito che da oltre un anno rivolgiamo loro, e cioé quello di tagliarsi le indennità di un misero 20%, com’è stato fatto da molti sindaci e assessori della nostra provincia e come fatto, a più alti livelli, dalla presidenza della Camera dei deputati».

In fondo, aggiunge il capogruppo di Serravalle Futura, «al sindaco Mungai non costerebbe molto rinunciare ad una piccola fetta dei 2.788 euro lordi che riceve come indennità. Non sistemerebbe i conti del Comune ma almeno darebbe un segnale di buona volontà ai cittadini. Quando abbiamo fatto questa proposta il sindaco e la maggioranza hanno votato contro. In quell’occasione, dato anche l’esito della votazione, ho anche detto che avrei devoluto in beneficenza tutti i gettoni di presenza. Così ho fatto. Nel 2012 ho ricevuto 116.15 euro in gettoni come consigliere, nello stesso anno ho donato 240 euro all’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati».

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