Sicurezza, due opere bloccate per colpa del patto di stabilità
Tutto pronto per la passerella sulla via IV Novembre e l’ampliamento del ponte sul Quadrelli L’assessore provinciale Mari: «Abbiamo già fatto l’appalto ma dobbiamo rispettare il tetto di spesa»
QUARRATA. Passerella ciclopedonale su via IV novembre e ampliamento della sede stradale del ponte sul Quadrelli: due priorità per gli abitanti di Olmi e Vignole che non vedranno la luce nemmeno in questa primavera. Le opere erano già saltate un anno fa. La messa in sicurezza del tratto, tra l’altro finanziata al 40% dalla Regione Toscana, è ferma a causa della mancanza di liquidità della Provincia. I lavori sono stati appaltati l’anno scorso. In pratica è tutto pronto. Le carte per rispondere alle diverse petizioni firmate negli anni dai residenti di Olmi e Vignole - anche in seguito a incidenti mortali avvenuti sul tratto – ci sarebbero quasi tutte. Manca la più importante però: la liquidità di cassa per pagare. «L’opera non parte perché abbiamo un patto di stabilità da rispettare – spiega l’assessore provinciale Mauro Mari – Abbiamo già fatto l’appalto, nel 2012. Siamo pronti per mettere in sicurezza il passaggio, ma non possiamo farlo per via del tetto di spesa imposto dallo Stato. Ad oggi non posso neanche sapere quando partiranno i lavori. Di sicuro, non adesso, perché non possiamo pagarli, e quindi neppure affidarli visto che poi dovremmo liquidarli entro 30 giorni, come prevede la nuova legge». La realizzazione del passaggio riservato a ciclisti e pedoni, e l’ampliamento, seppur marginale, della sede stradale del ponte, fa parte di un progetto ben più esteso, approvato dalla giunta pistoiese nel 2009, che prevede la messa in sicurezza della strada provinciale. Nel 2010 la Regione Toscana aveva inserito l’opera nel piano di sicurezza regionale, confermando un cofinanziamento dell’intervento alla fine del 2012. La Provincia ha impegnato 100 mila euro per la passerella e l’ampliamento della carreggiata che attraversa il Quadrelli. Il Comune di Quarrata inoltre, con altri 140 mila euro, avrebbe dovuto completare i lavori sul tratto che dalla base del ponte arriva alla scuola media di Vignole, con l’asfaltatura, la realizzazione di marciapiedi e l’installazione di una nuova segnaletica. Anche l’ente comunale però, condivide le stesse problematiche denunciate dalla Provincia.
È di pochi giorni fa la notizia, resa nota dal Tirreno, del blocco nella realizzazione delle piste ciclabili, che avrebbero dovute collegare l’intera città entro la fine del 2014. «Non possiamo affidare i lavori perché non possiamo pagarli – aveva spiegato il sindaco Marco Mazzanti – siamo fermi: bloccati dal patto di stabilità e dal decreto dell’ultimo governo che ci obbliga a pagare gli interventi entro 30 giorni». Gli fa eco l’assessore provinciale ai lavori pubblici. Cambia l’opera, ma non le motivazioni dello stallo. «Ho ferme le asfaltature messe a gara l’anno scorso – dice Mari – Dei lavori previsti sulle strade della provincia non ne è partito nemmeno uno, perché non li possiamo pagare per via del patto di stabilità».
Sicuramente, assicura Mari, le prime risorse disponibili andranno alle opere già appaltate, come quella del ponte sul Quadrelli. La certezza però, al momento, è solo una: l’intervento è fermo e anche stavolta la messa in sicurezza chiesta a gran voce dai cittadini dovrà attendere. L’ alleggerimento del traffico su via IV Novembre, e quindi una conseguente diminuzione del rischio di incidenti stradali per pedoni e ciclisti, potrà arrivare con la realizzazione della seconda tangenziale che collegherà Casini al casello autostradale di Prato Ovest. Ieri il vicesindaco Gabriele Romiti ha annunciato che la strada verrà inaugurata nell’autunno 2014. I ritardi accumulati in passato proprio sul prolungamento di via Firenze però (che avrebbe già dovuto essere aperto al traffico) lasciano alcuni cittadini piuttosto scettici sulla buona riuscita delle previsioni istituzionali.
Beatrice Faragli
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