Gioco
La Cna si ribella al ritorno del Sistri
PISTOIA. Il ministro dell'ambiente Clini ritenendo superate le criticità che ne avevano determinato la sospensione fino al 30 giugno, ha riavviato con il decreto ministeriale del 20 marzo l’operativi...
PISTOIA. Il ministro dell'ambiente Clini ritenendo superate le criticità che ne avevano determinato la sospensione fino al 30 giugno, ha riavviato con il decreto ministeriale del 20 marzo l’operatività del Sistri, il discusso sistema di tracciabilità dei rifiuti a partire dal 1° ottobre 2013.
La Cna di Pistoia «denuncia l'indecenza di questa scelta governativa mirata alla continuazione di una truffa a carico delle imprese per mantenere in piedi un sistema assolutamente finto nato solo per la volontà dei circuiti del malaffare e delle ecomafie, come le varie inchieste avevano ampiamente dimostrato e gli arresti dei giorni scorsi purtroppo confermato».
«Non è possibile che possa essere mantenuta la copertura istituzionale di una truffa – dichiara Sergio Giusti direttoredella Cna di Pistoia – le imprese stanno ancora aspettando il rimborso di quei 400 milioni ci costi che hanno sostenuto per l'approntamento del Sistri mai partito operativamente».
«Nel decreto –- continua Stefano Vivai direttore Csa – è previsto l'esonero del pagamento del contributo per tutto il 2013 ma nulla è previsto sul recupero di quanto già versato, con il timore che alla partenza del sistema il Ministero possa addirittura richiedere gli arretrati».
Inoltre, incalza Vivai «Tutto questo sempre se alla Selex/Finmeccanica vada bene, perché il paradosso è proprio questo, il Ministero deve chiedere il permesso ad un fornitore per qualsiasi scelta su un adempimento derivante da un provvedimento legislativo.
«Basta con le bugie –- riprende Sergio Giusti – il Sistri non è imposto da nessun obbligo europeo ed in questo scenario risulta davvero incomprensibile la soddisfazione di Confindustria ai massimi livelli nazionali per la scelta del mnistro Clini. Alla Cna invece preoccupa tale decisione che appare in netto contrasto con quanto riscontrato dalle imprese fino ad oggi e ben evidenziato nella relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti».
A giudizio il Sistri va integralmente riprogettato e sostituito con un nuovo sistema che risponda a criteri di trasparenza, economicità e semplicità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
