La manifestazione
Bartolozzi: San Marco va riscoperta
PISTOIA. Conclusasi la tre giorni di “Leggere la città”, festival con mostre, incontri e dibattiti sui temi dell’urbanistica, l’artista pistoiese Flavio Bartolozzi, scultore e pittore, interviene...
PISTOIA. Conclusasi la tre giorni di “Leggere la città”, festival con mostre, incontri e dibattiti sui temi dell’urbanistica, l’artista pistoiese Flavio Bartolozzi, scultore e pittore, interviene criticando l’esclusione dal percorso di visita dell’area cittadina di San Lorenzo. «Tutti credono che la nostra sia una città “a misura d’uomo” – scrive Bartolozzi in una nota – ma spesso dimentichiamo il prezzo pagato perché ciò fosse possibile».
Tra le iniziative di “Scoprire la Città/ i luoghi segreti della città”c’era una visita guidata dall’associazione culturale Artemisia la quale conduceva i partecipanti lungo due itinerari artistico-culturali, dando loro modo di scoprire gli spazi inediti della vita pubblica e privata di Pistoia. « Peccato però – obietta Bartolozzi – che in questo tour, come in molti altri passati, non venga incluso proprio quello che è da sempre il cuore pulsante della nostra città, quello che è il suo quartiere popolare per tradizione, “San Marco” con la sua piazza San Lorenzo”. Luogo storico-identitario d’elezione di Pistoia, qui più che altrove si respira aria di “memoria civica”, prima fra tutte quella del nostro Risorgimento e successivamente quella della nostra Resistenza, ricordati da una lapide e dal mio monumento ispirato alla Nike di Samotracia, dedicato ai sei civili ivi trucidati dai nazi-fascisti il 12 settembre del 1943. Una svista?» –si chiede Bartolozzi concludendo la nota scritta, che fa una riflessione sull’intera area di San Lorenzo.
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