Gioco
A palazzo Tigri la futura sede della Misericordia
Il Comune in trattativa per una permuta con gli ex Macelli «Non avevamo le risorse per acquistare l’intero edificio»
CUTIGLIANO. Potrebbe diventare realtà l’aspirazione coltivata da anni dalla Misericordia di Cutigliano di avere una sede di proprietà nel centro del paese, completa di uffici e garage annesso. Una trattativa intercorsa di recente fra la confraternita ed il Comune di Cutigliano vedrebbe entrambi concordi sulla permuta degli ex Macelli di via Cantamaggio, proprietà della Misericordia, con una porzione di Palazzo Tigri che l’amministrazione ha messo in vendita. Dopo l’approvazione all’unanimità da parte del consiglio della Confraternita, il via libera all’operazione dipenderà dall’eventuale ratifica del consiglio comunale. «Già durante la campagna elettorale delle amministrative 2009 – spiega il governatore della Misericordia Giuliano Tonarelli – sottoponemmo agli esponenti delle tre liste l’esigenza di trovare un luogo dove stabilire la nuova sede, indipendente e munita di garage per gli automezzi. La Misericordia aveva accantonato già diverse risorse nel 2010 che il revisore dei conti consigliò di investire in modo diversificato, specie in beni immobili per ovviare al rischio svalutazione. Quando nel 2011 il comune mise all’asta il piano terra degli ex Macelli, con annesso un terreno edificabile, la nostra confraternita non si fece sfuggire l’opportunità: sfruttare il magazzino come autorimessa e, in futuro, spostare la sede (attualmente in affitto al 2° piano di palazzo Tigri) in una nuova costruzione realizzata sul terreno edificabile. Già allora ventilava l’intenzione del Comune di mettere in vendita il piano terra di palazzo Tigri, ma scevro del magazzino che per noi era una parte essenziale». Si ricorda che il palazzo, edificio degli anni ’50 situato in via Risorgimento, rappresenta l’ultimo “pezzo pregiato” fra le proprietà comunali, per il resto costituite da appezzamenti di terreno disseminati qua e là fra le varie frazioni. L’inserimento, nel luglio 2011, nel piano delle alienazioni a fianco degli ex Macelli, mirato a fare cassa per risolvere i problemi di bilancio dell’ente, non mancò di suscitare perplessità. Ad ogni modo, la Misericordia concorse per l’acquisto degli ex Macelli che riuscì ad aggiudicarsi al prezzo di 90.400 euro, con un ribasso d’asta del 17,5%. Quando nel 2012 il Comune è giunto alla determinazione di vendere l’intero piano terra di palazzo Tigri, comprensivo degli uffici sede della polizia municipale e dei locali magazzino, l’interesse della Misericordia si è rinvigorito. «Già da diversi anni, con il caro scomparso amministratore Pierluigi Tonarelli, avevamo pensato più volte a Palazzo Tigri come sede ideale – prosegue Giuliano Tonarelli - adesso la Misericordia non ha più risorse sufficienti per un nuovo acquisto, così abbiamo proposto al Comune una permuta con gli ex Macelli”. Stando alla valutazione dell’ufficio tecnico, l’operazione comporterebbe il versamento di un conguaglio di 53mila euro da parte della Misericordia che sosterrà tutte le spese contrattuali».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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