Sicurezza
I dubbi dei consiglieri 5 Stelle
«Non siamo stati messi in grado di votare in modo convinto»
PISTOIA
Il Movimento 5 Stelle non ha formulato un giudizio positivo sul Regolamento urbanistico approvato nei giorni scorsi dal consiglio comunale. Secondo il Movimento «l’impianto generale (del Regolamento, ndr) discende da un Piano strutturale datato, non risponde alle attuali esigenze del territorio ed è privo di spunti coraggiosi ed innovativi; il “rilievo critico”, strumento con il quale si potranno ristrutturare alcuni edifici, implicherà un aumento dei costi, maggiore burocrazia e rischio di soggettività nell’interpretazione dei progetti; la concentrazione degli indici edificatori in poche zone prevede interventi urbanistici anche in zone vergini del territorio, con buona pace del motto “cemento zero”».
Ma non sono stati questi i motivi che hanno spinto i consiglieri 5 Stelle ad uscire dall’aula al momento del voto.
«Perché – spiega una nota – avallare un documento discusso e partorito da altri anni fa, nel momento in cui, per motivi di tempo comprensibili ma che non cambiano i fatti, non siamo stati messi nelle condizioni di affrontare in maniera compiuta il materiale in approvazione? Per questo siamo usciti. La nostra opzione ha una valenza politica: il voto è una cosa seria e la fiducia deve essere meritata. Ricevere un avallo spurio e privo di convinzione sarebbe stato più deleterio che venir criticati con onestà». L’auspicio di M5S è di poter convintamente votare un provvedimento così importante: «ciò significherà che i cittadini e i loro dipendenti avranno finalmente trovato il bandolo della matassa per camminare insieme. Sarà un giorno bellissimo».
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