Sicurezza
Flash mob al liceo Forteguerri
Una bara di cartone e studenti in nero: «La scuola cade a pezzi»
PISTOIA. Per realizzare scenicamente la situazione del liceo durante il flash mob hanno pensato di simulare un funerale. Quindi stamattina, dalle 7.45 alle 8, prima di entrare in classe, i ragazzi del liceo classico e pedagogico Forteguerri-Vannucci si sono presentati nel cortile esterno della scuola di via Gramsci vestiti di nero.
O con un indumento nero, e occhiali da sole neri (chi ce li ha). «Vogliamo - spiega Veronica Rivetti, una delle rappresentanti d’istituto - portare l’attenzione sui problemi della nostra scuola».
Problemi strutturali di non poco conto: dalle infiltrazioni d’acqua dal tetto alla caduta di calcinacci da una volta delle scale interne, tutt’ora chiuse. «Circa quattro mesi fa - racconta Rivetti - è caduta anche una porta. La classe è rimasta senza porta per diversi giorni».
Gli studenti si disporranno come un corteo funebre, e si passeranno una bara di cartone, simbolo di un ipotetico studente morto durante un terremoto e della fatiscenza dell’edificio.(t.g.)
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