Attenzione
Coraggio e professionalità contro la crisi
Ecco la ricetta dei negozianti di Pistoia e Valdinievole premiati dall’associazione 50&Più a Palazzo di Giano
PISTOIUA. In cinquant'anni di bandoni e saracinesche alzate, di giorni passati dietro il bancone del negozio «si vede la vita crescere: bambini che diventano genitori, e poi nonni. Se si potesse tornare indietro, si rifarebbe tutto» raccontano Luigina e Guido Gavazzi, che per oltre 50 anni hanno mantenuto l'attività di Minimarket a Cireglio. Luigina e Guido sono solo due degli oltre 50 commercianti storici pistoiesi che ieri mattina, a Palazzo di Giano, hanno ricevuto da Confcommercio l'attestato di Maestro del Commercio: il riconoscimento che viene conferito ogni due anni a tutti coloro che operano nel commercio, turismo e servizi da 25, 40 e 50 anni.
La manifestazione, organizzata da 50&Più (associazione degli over 50 di Confcommercio) in collaborazione con l'associazione provinciale, è stata presentata da Serena Magnanensi e ha visto la partecipazione di assessori e sindaci di vari comuni pistoiesi, che hanno consegnato i premi agli oltre 50 commercianti presenti. Presenti anche il prefetto di Pistoia Mauro Lubatti, Federica Fratoni presidente della provincia, Sergio Ciardi presidente 50&Più Pistoia e Dante di Mattia, vice presidente nazionale 50&Più.
La vita passata davanti ai banconi, alle vetrine, ai bandoni è quella del territorio pistoiese, e gli occhi che l'hanno accompagnata per 25, 40 o anche 50anni sono quelli dei commercianti, che per decenni hanno mantenuto la propria attività tramandando il mestiere di padre in figlio. «Il negozio lo aveva aperto mia mamma nel 1933, proprio in via Curtatone e Montanara dove si trova tutt'ora. Nel '47 iniziai a fare la scuola d'ottica ad Arcetri, nonostante le difficoltà di spostamento in quegli anni: ho avuto la fortuna di fare un lavoro che mi appassiona anche oggi». Racconta così la storia del suo negozio di ottica Paolo Barbieri: 86anni e ancora tanta energia e voglia di lavorare. «Adesso mi occupo solo del laboratorio, e in negozio c'è mia figlia Chiara. Bisogna puntare sulla professionalità, non smettere di aggiornarsi e costruirsi così la fiducia con i clienti. Dopo 80anni da noi la clientela è consolidata: abbiamo visto passare generazioni di famiglie intere».
Certo, non sono mancate crisi o cambiamenti negli ultimi 40 o 50anni, crisi e cambiamenti che a volte sembrano ripetersi negli anni. «Ricordo quando piazza Duomo era un grande parcheggio, e tutto il dramma che scaturì dalla decisione di chiuderlo alle auto - racconta Umberto Bartolini, dello storico negozio e ingrosso di abbigliamento pistoiese - all'inizio –mio padre subentrò a mio nonno nel 1935, e io a mio padre nel '63 – vendevamo tessuti. Solo più tardi iniziammo ad andare da sarti e sarte, per fare le prime confezioni».
Di cambiamenti ce ne sono stati molti. «Negli ultimi dieci anni, la città di Pistoia è stata sicuramente danneggiata dai grandi magazzini, centri commerciali» spiega Roberto Andreini, storico titolare di un negozio di giocattoli del centro storico: uno di quei negozi che ha visto passare buona parte dell'infanzia pistoiese. Ma i segreti di queste attività tanto longeve sono anche altri. «Ci vogliono volontà e coraggio, non bisogna mai guardare l'orario» spiega Andreini.
I Maestri del Commercio hanno visto cambiare anche i gusti. «Nel '62 quando sono subentrato nel negozio di famiglia, i giochi più venduti erano bambole, pistole, tamburi. Oggi invece giochi elettronici, ma anche le costruzioni (adesso in plastica) che resistono da decenni». Un invito a resistere alla crisi e alle istituzioni, «affinché facciano di tutto per aiutare le nostre attività» è quello che viene da Stefano Morandi, presidente di Confcommercio e Camera di commercio. Fra gli interventi della cerimonia di consegna, anche quello dell'assessore comunale alle attività produttive, Tina Nuti: «Certe scelte dell'amministrazione possono aver creato momenti di difficoltà, ma la scelta è quella di andare verso la valorizzazione del commercio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
