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Pistoia

Settanta bambini fuori dalle scuole materne

Settanta bambini fuori dalle scuole materne

La preside Desideri ha inoltrato domanda per avere una sezione in più: «Mancano anche gli spazi»

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AGLIANA. In 70 restano fuori dalle scuole materne di Agliana. Sono bambini di 3 anni e risiedono all’interno del territorio comunale, quindi avrebbero tutti pieno diritto ad accedere alla scuola dell’infanzia, ma mancano le maestre e gli spazi. «Con le sezioni che ho adesso – spiega la dirigente dell’istituto comprensivo, Angela Desideri – riusciamo ad accogliere 109 nuove domande. In 70 bambini di Agliana, se le cose resteranno così, non potranno accedere al diritto all’istruzione, che comincia fin dalle materne. Il 98% delle famiglie residenti nel Comune – sottolinea la preside - richiedono questo servizio fondamentale: lo Stato deve impegnarsi a garantirlo».

La Desideri ha già inoltrato tutte le richieste per ottenere una sezione in più rispetto alle attuali, in modo da accogliere almeno una quarantina di bambini sui 70 rimasti fuori. Più di questo, ad Agliana, non si può ottenere, perché comunque mancherebbero gli spazi. Gli edifici di San Niccolò, San Piero e San Michele infatti, sono pieni. L’eventuale concessione di una classe ulteriore rispetto alle attuali, sarebbe dirottata a Spedalino, dove resiste ancora un’aula vuota.

La mancanza di spazi sta diventando uno dei problemi maggiori per gli istituti aglianesi di ogni grado. La scuola media, ad esempio, è al limite, tanto che il prossimo anno, probabilmente, il Comune dovrà prendere in affitto nuovi locali per creare una sorta di succursale in attesa del futuro ampliamento dell’edificio di via Sestini annunciato dall’amministrazione nel 2012. E anche alle elementari cominciano ad emergere i primi problemi. Stessa cosa per le materne. Persino all’istituto superiore Capitini, edificio che dipende dalla Provincia, siamo agli sgoccioli. All’emergenza spazi, si aggiunge poi quella dei tagli e della mancanza di insegnanti: le 70 famiglie in lista d’attesa per la scuola dell’infanzia ne sono la dimostrazione. «Stiamo parlando – ricorda Angela Desideri – di un paese di 17mila abitanti». Numeri tanto alti non sono una novità per le materne di Agliana. Nella primavera del 2010, in 90 bambini (compresi però quelli fuori età e fuori Comune) rimasero in attesa di un posto alla scuola pubblica dell’infanzia. All’epoca, intervenne la Regione, riconoscendo una sezione in più, giunta quest’anno alla fine del ciclo. «Ho chiesto una sezione statale per l’anno in partenza, proprio perché la Regione Toscana ha già finanziato classi in passato». Le prime risposte cominceranno ad arrivare a metà maggio, con gli organici di diritto. In caso negativo, slitta tutto all’estate, quando usciranno gli organici di fatto.

Beatrice Faragli

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