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Pistoia

Entro giugno gli olandesi decidono sui V250

Entro giugno gli olandesi decidono sui V250

Ancora attesa per i treni di AnsaldoBreda per l’Olanda e il Belgio, fermati a gennaio dai guasti

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PISTOIA. Forse bisognerà attendere fino alla fine di giugno per sapere se le ferrovie olandesi (Ns in sigla) accetteranno di far tornare a viaggiare il treno V250 Fyra di AnsaldoBreda sulle loro linee. Ricordiamo che il treno era stato messo in servizio a metà dicembre sulla linea Amterdam-Bruxelles, ma dopo un mese di esercizio era stato fermato perchégli accumuli di ghiaccio sotto la carrozzeria producevano danni ai convogli.

Le ferrovie olandesi, che hanno messo in piedi una taskforce per indagare sui problemi, rimandano ancora di alcuni mesi la decisione sulla possibile rimessa in circolazione dei convogli. In particolare si sono rivolti al consulente privato, Mott McDonald per avere una «second opinion». In ballo ci sono dei contratti da finire di pagare, che in caso di esito negativo AnsaldoBreda potrebbe essere chiamata a risarcire.

Il 5 aprile scorso le ferrovie olandesi hanno aperto le porte dello stabilimento di Watergraafsmeer V250 (dove si stanno conducendo le verifiche sui Fyra) ai parlamentari della Commissione infrastrutture e ambiente per mostrare loro lo stato dell'arte dei lavori. La compagnia olandese ha già comprato 9 treni dall'azienda di Pistoia, su una commessa di 16. Le ferrovie del Belgio (Sncb) ne dovrebbero comprare altri 3, ma dopo i problemi emersi a gennaio, hanno congelato tutta l’operazione. Anzi, la loro posizione è stata ancora più dura e richiamando il contratto, hanno stabilito in tre mesi il termine per risolvere i problemi. I tre mesi in questione scadono alla fine di aprile.

I tecnici di AnsaldoBreda continuano a lavorare fiduciosi di poter risolvere i problemi sollevati dal loro treno, senza ribattere alle osservazioni delle due aziende di trasporti.

Ma nell’ambiente internazionale delle ferrovie la questione Fyra è all’ordine del giorno: e accanto alle critiche per l’affidabilità di AnsaldoBreda, c’è chi sottolinea che aver avviato il nuovo servizio senza una fase di transizione dal vecchio al nuovo sia stato poco prudente.

(f.cl.)

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