Il Tirreno

Pistoia

Agliana, l’ultimo saluto a Silvia Giuntoli

di Beatrice Faragli
Agliana, l’ultimo saluto a Silvia Giuntoli

Alle 14.30, a San Niccolò, i funerali della giovane donna rimasta uccisa in un incidente stradale nel Grossetano

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AGLIANA. La mattina dell’incidente, Silvia ha chiamato a casa della sorella per fare gli auguri di compleanno alla nipotina Sofia. La piccola, era già con la cartella sulle spalle, pronta per andare a scuola. «Telefonava sempre la sera … stavolta invece no. Nel giorno dell’incidente ha chiamato la mattina» raccontano i familiari. Un gesto insolito che adesso, nel dramma e nel dolore attraversato dalla famiglia Giuntoli, assume un significato speciale. Come se Silvia, non avesse voluto mancare quell’appuntamento così importante con Sofia. I 7 nipoti regalati dalle sorelle Raffaella e Serena, erano i grandi amori della 38enne, originaria di Agliana, morta martedì notte nell’ospedale di Grosseto dopo il tragico incidente avvenuto intorno alle 20 di lunedì, mentre con la sua Yaris stava andando dal fidanzato Fabrizio.

Sulla strada che da Montemerano porta a Manciano, in Maremma, Silvia ha perso il controllo dell’auto, finendo contro un albero. Oggi, alle 14 e 30, verranno celebrati i funerali nella chiesa di San Niccolò, dove da ieri è esposta la salma. «Era piena d’amore e di coraggio. Ha rincorso sempre i suoi sogni, senza mai aver paura, senza mai piegarsi di fronte a niente» dice la sorella maggiore, Raffaella. Non temeva la solitudine, né i cambiamenti. In 38 anni ha vissuto moltissime vite. È andata in Andalusia a studiare flamenco, in Uruguay come missionaria, ha girato i palchi nazionali come ballerina e cantante e alla fine ha deciso di realizzare anche il sogno di avere un cavallo tutto suo. L’estate scorsa ha preso sotto la sua ala il destriero Isildur. «L’arte e i cavalli erano le sue grandi passioni».

E galeotto, per Silvia, fu proprio un ronzino. «L’ho conosciuta appena è arrivata in Maremma, nel luglio del 2011 – racconta il fidanzato Fabrizio Mugnaioli, pluricampione italiano di motociclismo e proprietario di un agriturismo nel Grossetano – Mi ha chiesto dove potesse andare a cavallo. Io le ho iniziato a dare lezioni di equitazione. Aveva un’ora libera nel primo pomeriggio e veniva, entusiasta, nonostante quel caldo tremendo». Ieri Fabrizio era a Agliana, in quella che è stata per tanti anni la casa di Silvia, fino a quando, 13 anni fa, ha lasciato la famiglia per rincorrere il suo sogno. «I nipoti la chiamano la “zia artista”, ed era esattamente così - un'artista- fin da piccola, quando cantava per tutta casa le canzoni di Sanremo» dice Serena, la sorella.

Proprio per coltivare i suoi talenti era andata a studiare a Bologna, alla Bernstein school of music theater. Con il diploma raggiunto nel 2004, è iniziata la sua carriera di cantante e ballerina. Nel 2008 è stata persino diretta come corista da Lucio Dalla, nello spettacolo “The Beggar’s Opera”.

Nel cuore di Raffaella, Serena e Michela però è rimasta un’esibizione in particolare, quella nel musical Bernadette, in cui la sorella appena scomparsa rivestiva proprio i panni della santa. Un’esperienza carica di significato, visti i tanti anni di attività di Silvia all’interno del movimento giovanile Costruire di Firenze, legato al mondo cattolico.

E dopo aver solcato i palchi di mezza Italia, due anni fa è iniziata un’altra avventura per Silvia. «Si è dedicata alla sua grande passione, oltre l’arte: i cavalli – racconta Raffaella - Da grande amante della natura, è andata in Maremma e ha iniziato a distribuire curriculum, finché non ha trovato un posto in un agriturismo».

Sono stati proprio i datori di lavoro, nella notte tra lunedì e martedì, ad avvertire la famiglia di Silvia del tragico incidente avvenuto a Grosseto. Mamma Giovanna e papà Raffaello, ex esponente Dc conosciutissimo a Agliana per il suo impegno nel sociale e per essere stato alla guida del ricamificio Ra.Ga, sono partiti subito alla volta dell’ospedale grossetano.

Sono tornati martedì sera, insieme al feretro trasportato da un mezzo della Misericordia di Agliana. Ieri i familiari e gli amici di Silvia, erano tutti riuniti in casa Giuntoli per vegliare sulla salma della donna. A ricordarla, oltre ai genitori, alle sorelle, ai cognati e agli altri parenti, ci sono i nipoti: Riccardo, 16 anni, Giulio e Greta, di 11, Sofia e Benedetta, di 9, Niccolò, 7 anni e Filippo, 5.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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