Gioco
Certificati, bollettini e pagamenti: arriva lo sportello Ecco fatto
A Pianosinatico sostituirà l’ufficio postale soppresso a fine 2012. Fra i partner anche il Monte dei Paschi
PIANOSINATICO. Entro giugno Pianosinatico potrà avere lo sportello “Ecco fatto”, ma serve il supporto dei cittadini. Oltre 30 persone sui nemmeno 200 residenti fra Pianosinatico e Rivoreta si sono radunate lunedì sera nel bar di Augusto Petrucci per assistere all’assemblea convocata dal comune per illustrare ai cittadini il progetto “Ecco Fatto”, pensato da Uncem Toscana per offrire maggiori servizi nelle aree montane più marginali. Fra queste rientra Pianosinatico, rimasta senza ufficio postale dopo i tagli operati da Poste del dicembre 2012. Al tavolo dei relatori sedevano il sindaco Carluccio Ceccarelli, l’assessore Paolo Pistolozzi, il presidente di Uncem Oreste Giurlani, il direttore della filiale di Cutigliano del Monte dei Paschi Alessandro Pacetti e la referente del progetto Chiara Innocenti. «Col piano di riorganizzazione 2012 – ha spiegato Oreste Giurlani – Poste spa ha soppresso in Toscana 74 uffici su 174 senza possibilità di contrasto da parte della Regione o dei sindaci. In molti territori l‘ufficio postale era rimasto l’unico presidio pubblico ed il senso di abbandono fra gli abitanti è forte. Uncem così ha proposto l’attivazione di Ecco fatto, un progetto che ha già dato ottimi risultati in altre realtà fra cui Sambuca Pistoiese». Si tratta di uno sportello pubblico dove i cittadini possono trovare una serie di servizi selezionati in base alle esigenze del territorio (a questo serve il questionario consegnato ai presenti). Vi rientrano l’attivazione della carta sanitaria elettronica per prenotare visite e consultare i risultati delle analisi a distanza; l’ordine dei medicinali; i servizi Inps; il pagamento di bollettini online. Come ufficio decentrato del comune, vi si potranno richiedere i certificati anagrafici. Niente da fare invece per le pensioni, aspetto che lascia perplessi molti cittadini. «Questo è interessante – ha osservato un residente – ma qui siamo per il 90% pensionati. Cosa ce ne facciamo dei servizi tecnologici se poi manca il pagamento della pensione?». «Purtroppo le pensioni rimangono prerogativa della Poste o delle banche – ha replicato Giurlani – la speranza è che Poste ci accordi alcuni servizi. Con Ecco fatto però saranno già possibili tutti i tipi di pagamento ed il deposito dei pacchi postali. Ogni settimana 2 giovani per 30 ore ciascuno (60 totali) saranno a disposizione dei cittadini, anche per accompagnarli a ritirare la pensione se necessario». Lo sportello sarà collocato nei locali dell’ex ufficio postale e sarà gestito da 2 giovani (dai 18 a 30 anni) retribuiti 430 euro al mese dal servizio civile della Toscana, supportati da un’associazione locale. Il sindaco Ceccarelli ha invitato la popolazione a cogliere questa «opportunità per recuperare una parte di servizi e dare un’occasione di lavoro e formazione ai giovani locali». Il direttore Pacetti ha illustrato un’altra interessante novità. «Ho chiesto l’attivazione di uno sportello bancomat a Pianosinatico – ha detto – le banche devono avere una funzione sociale oltre che commerciale».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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