Sicurezza
Mamma Alba cuciva nel sottoscala di casa sua
QUARRATA. È stata mamma Alba a cucire le prime camicie da notte nel sottoscala di casa, alla fine degli anni Cinquanta. Le portava a far ricamare a mano da una schiera di altre ragazze come lei. Una...
QUARRATA. È stata mamma Alba a cucire le prime camicie da notte nel sottoscala di casa, alla fine degli anni Cinquanta. Le portava a far ricamare a mano da una schiera di altre ragazze come lei. Una donna «avanti» per l’epoca, come la definisce il figlio Alberto Sciatti, 48 anni, che insieme al fratello Stefano, di poco più piccolo, finiti gli studi prese le redini dell’azienda di biancheria intima per signore nel 1960.
Tutto iniziò con l’ago e il filo di Alba Bargiacchi, classe 1933, che per guadagnare qualcosa, non ancora trentenne, insegnava alle altre donne l’arte del cucire. Tra una lezione e l’altra, cominciò a creare sottovesti e camicie da notte. Le ideava e le realizzava nel sottoscala della sua abitazione, al Bottegone. «Mia mamma era una donna coraggiosa e tenace. Prendeva la valigia, ci infilava le sue creazioni e andava a Napoli, luogo simbolo del settore della biancheria, a venderle» racconta Alberto Sciatti. Il marito, dipendente Lazzi, si unì professionalmente alla moglie fin dagli esordi. «A un certo punto – continua il figlio - mio padre si ammalò di broncopolmonite. Era troppo debole in quel periodo per arrivare fino a Firenze, dove lavorava, allora mia mamma a un certo punto gli disse “vieni a darmi una mano”. E così iniziò tutto».
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