Il dolore
Scomparso da alcune ore si era sparato nell’auto
PISTOIA. Ad accorgersi del corpo senza vita sul sedile di guida della Citroen C1, parcheggiata in una strada sterrata appena dentro il bosco, sono state due persone che camminavano lungo via...
PISTOIA. Ad accorgersi del corpo senza vita sul sedile di guida della Citroen C1, parcheggiata in una strada sterrata appena dentro il bosco, sono state due persone che camminavano lungo via Germinaia, ieri mattina intorno alle 9 e mezza.
Accanto al corpo senza vita del 64enne il suo fucile da caccia. I due hanno chiamato carabinieri e 118. Dalla sala operativa è stata inviata a Germinaia l’automedica, mentre per i carabinieri è intervenuta una squadra della Stazione di Capostrada, coordinata dal luogotenente Enrico Giannotti. Il medico del 118 non ha potuto far altro che constatarne la morte. I parenti non avevano sue notizie da alcune ore. Il 64enne ha maturato la decisione (non legata a motivi di lavoro) e scelto una rientranza nel bosco nelle vicinanze del cimitero per compiere il tragico gesto. Ha appoggiato il fucile da caccia (di quelli a pallini) davanti a sé e se l’è puntato al petto, all’altezza del cuore. Il colpo ha mandato in frantumi sia il vetro anteriore che quello posteriore, dal lato sinistro.
Il sostituto procuratore Luciano Padula ha disposto l’esame esterno sul corpo. La salma è stata rimossa dal servizio funebre della Misericordia.(t.g.)
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