Il Tirreno

Pistoia

Porta al Borgo: la retata nella movida

di Tiziana Gori
Porta al Borgo: la retata nella movida

Portate in questura 47 persone: 4 stranieri denunciati e uno espulso. Manzo: «I cittadini chiedono tranquillità»

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PISTOIA. Segnalazioni pressoché quotidiane dei residenti, e la scorsa settimana una rissa culminata con la denuncia di tre persone. Il disagio crescente dei residenti di Porta al Borgo - una delle zone più abitate del centro - è la molla che ha fatto scattare il maxi controllo della Polizia nella notte tra venerdì e sabato. Quarantasette persone, la maggior parte straniere, sono state portate in questura per l’identificazione. Quattro marocchini, trovati con documenti non in regola, sono stati denunciati. Un quinto è stato accompagnato ieri mattina al Centro identificazione extracomunitari di Modena in attesa dell’espulsione perché risultato clandestino.

«Un’operazione nata per riportare un po’ di tranquillità in zona - afferma il questore Maurizio Manzo - Abbiamo ricevuto molte richieste d’intervento e di maggiori controlli in zona da parte dei residenti di Porta al Borgo. Ci sono punti in cui, di notte, si ritrovano personaggi che si dedicano ad azioni delittuose. La scorsa settimana c’è stata una rissa tra marocchini e rumeni, e tre persone sono state denunciate».

a Porta al Borgo è nutrita la presenza di marocchini e rumeni, a cui negli ultimi tempi si è aggiunta quella di moldavi. Pare che la convivenza non sempre sia facile, ma i controlli di venerdì sera sono stati “ad ampio raggio” nel tratto più vissuto di Porta al Borgo durante la notte, e sono stati fatti sia in strada che nei bar e nei circoli. Tra le 47 persone portate in questura per l’identificazione ci sono sia italiani che stranieri. Anche se è netta la prevalenza di stranieri.

Il servizio è stato coordinato dalla dirigente dell’ufficio immigrazione Lina Iervasi. Nell’operazione sono stati impiegati circa 50 poliziotti: agenti dell’immigrazione, le volanti, il Nucleo prevenzione crimine di Firenze e la Squadra mobile. Quest’ultima ha concentrato l’attenzione sul parcheggio di Porta al Borgo, dove soprattutto di notte si trovano spacciatori e acquirenti che vogliono comprare sostanze stupefacenti.

Ma è stato un controllo mirato anche al contrasto nell’abuso di sostanze alcoliche. Tra i 47 accompagnati in questura 8 hanno precedenti con la giustizia per reati di vario tipo. Quattro marocchini (di 44, 28, 42 e 30 anni) avevano i documenti non in regola. Non sono clandestini ma sono stati denunciati e dovranno regolarizzare la propria posizione come richiede la legge italiana.

Accompagnato invece al Cie di Modena un quinto marocchino, lui sì clandestino.

Maggiori controlli in zona, afferma il questore Manzo, «non possone che essere apprezzati anche dagli esercenti commerciali. C’è chi, da qualche tempo, chiude prima per evitare guai».

Poco meno di un anno e mezzo fa, il titolare del bar “La casetta dello sport è stato aggredito e incatenato all’inferriata della finestra per 700 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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