Il Tirreno

Pistoia

urbanistica

Pistoia Futura: diremo no al nuovo regolamento

Pistoia Futura: diremo no al nuovo regolamento

PISTOIA. Il regolamento urbanistico che sarà portato da domani in approvazione definitiva all’attenzione del consiglio comunale è molto migliorato rispetto a quello proposto lo scorso anno dalla...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Il regolamento urbanistico che sarà portato da domani in approvazione definitiva all’attenzione del consiglio comunale è molto migliorato rispetto a quello proposto lo scorso anno dalla giunta Berti. Ma le migliorie non sono bastate a cambiare la qualità profonda di uno strumento che è nato dirigista, rigido, ideologico. Per questo Alessio Bartolomei e Salvatore Patanè, consiglieri del gruppoPistoia Futura Fli Udc, hanno annunciato il loro voto finale contrario.

«I miglioramenti sono stati tanti» ammette Bartolomei, protagonista lo scorso anno, insieme a Giampaolo Pagliai, di una dura battaglia ostruzionistica per impedire l’approvazione della vecchia versione del regolamento. Il consigliere cita l’allargamento degli spazi per l’agricoltura specializzata (leggi vivaismo), la maggiore facilità di intervento sugli annessi agricoli, la maggiore semplicità negli interventi sul recupero dei vecchi edifici, la maggiore agilità nella gestione degli standard urbanistici (verde, parcheggi ecc.). Tutte novità che la giunta Bertinelli ha introdotto modificando le controdeduzioni formulate dalla precedente amministrazione comunale.

Bartolomei sottolinea che tanti cambiamenti sono stati attuati ricalcando le sue richieste. E sottolinea il merito suo ma soprattutto di Pagliai nell’aver impedito, nel 2012, l’approvazione della precedente versione del regolamento.

Ma allora perché non votare a favore? «Perché l’approccio del regolamento rimane vecchio e dirigista, basato su informazioni che risalgono alla fine degli anni Novanta, quindi non più attuali. Inoltre il meccanismo della perequazione urbanistica, cuore di questo regolamento, si basa su valori immobiliari non più realistici e di fatto rimarrà inutilizzato».

Per questo Bartolomei conferma il voto contrario e aggiunge due raccomandazioni agli uffici: perché nell’applicare il regolamento curino l’omogeneità delle interpretazioni; e perché nei larghi spazi che il regolamento lascia all’interpretazione, si privilegi sempre il favore verso chi vuol realizzare qualcosa. «Questo non è un regolamento per lo sviluppo, ma almeno che non diventi un ulteriore fattore di blocco dell’economia» conclude Bartolomei.(f.cl.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web