Sicurezza
La stretta di mano tra Mucci e Pedrotti «Da oggi lavori qui»
Il manager e il disoccupato pistoiese si sono incontrati prima in città e poi nel residence di Lazzeretto
PISTOIA. In piedi nel salotto di casa, nella quiete della campagna limitrofa alla zona industriale di Sant'Agostino, Marcello Mucci e Paolo Pedrotti tendono le mani l'uno verso l'altro. Poi Mucci esclama: «Altro che stretta di mano, anche un abbraccio. Quest'uomo mi ha risollevato».
Si sono incontrati, il manager della società immobiliare di Cerreto Guidi, e il 54enne pistoiese che, nel disperato tentativo di raccimolare qualche euro con i cavi elettrici in rame nel residence del Pedrotti, si è trovato faccia a faccia con lui. Erano le sei del mattino dell'8 aprile, tra i due c'è stato un accenno di colluttazione, Pedrotti ha preso in mano un coltello e sembra abbia tentato di aggredire il Mucci, poi ha desistito. «Potevo fargli male - ha detto Marcello Mucci ieri, davanti alle telecamere di un paio di televisioni - da giovane ho fatto pugilato e arti marziali. Ma ho capito che avevo sbagliato». Hanno atteso insieme l'arrivo dei carabinieri. In caserma, il pistoiese - un precedente per furto maturato dopo la perdita del lavoro avvenuta due anni - ha raccontato le sue difficoltà al comandante dei carabinieri di Empoli.
«Guarda, questo è un disperato», ha detto il militare a Pedrotti, che ricorda bene quella conversazione, e ne parla con i giornalisti. «È un ladro per fame», commenta Paolo Pedrotti. Il manager, che ha 62 anni ed è originario di Trento, azzarda un parallelo tra la situazione economica attuale e il periodo storico pre-rivoluzione francese. «Quella mattina che Maria Antonietta si è svegliata e a chi gli diceva che la folla inferocita chiedeva pane ha risposto: “Se non hanno il pane mangino brioches!, non aveva capito la disperazione della gente. Credo che nei periodi di crisi tutti stiamo attenti alle spese: mangiamo una volta in meno fuori, ci compriamo meno vestiti... Ma questa non è crisi, è fame».
Ripete il concetto poco dopo, nel salotto dei Mucci. Pedrotti ha trascorso la mattinata negli studi di "Mattina 5". Nel pomeriggio, dopo l'incontro di Pistoia, lo attendevano le telecamere di Rai Uno e della "Vita in diretta", per un servizio nel residence di Cerreto. Ha l'aria affaticata, ma è vestito di tutto punto. Indossa un lungo cappotto bianco con le rifiniture in nero. Luminosissimo. E sotto un completo gessato. Sono capi acquistati nel negozio di Flavio Briatore, a Porto Cervo.
«Spero che tutto vada per il meglio. Intanto - annuncia - ho intenzione di scrivere una lettera ai vivaisti pistoiesi. Lui è un giardiniere, qui siete circondati dal verde. Non credo sarebbe difficile per un imprenditore vivaistico dargli un lavoro. La mia offerta è e resta valida - afferma Pedrotti - ma a lui potrebbero essere risparmiati 40 chilometri all’andata e 40 al ritorno di auto».
Suona alla porta di casa. «Allora, come siamo messi?» chiede guardando Mucci con la preoccupazione di chi sa di trovarsi di fronte una persona assediata da tre giorni dai media. La risposta è un caloroso sorriso, sotto lo sguardo dell'avvocato difensore di Marcello Mucci, Daniela Iallorenzi (del Foro di Empoli). «Non ho offerto del denaro perché mi sembrava squallido - dice Pedrotti - Lui sa usare bene un tosaerba, ho offerto un lavoro».
«Per due anni - ripete Mucci - ho bussato a tutte le porte, lasciando la mia disponibilità anche per altri mestieri. Sono andato dalla Caritas, sono andato dal vescovo di Pistoia. Ho trovato solo porte chiuse. Nel momento in cui ho sbagliato ho trovato una persona che ha capito che non sono un ladro di professione».
«È fame - ripete Pedrotti - La situazione deve smuoversi, in forma "piramidale" chi di dovere (le istituzioni) dovrà risponderne. Così non si può vivere. Mia madre prende 750 euro al mese di pensione, e ce la fa, con difficoltà. Ma non un marito e una moglie che devono vivere con 250 euro al mese. O - propone Pedrotti - vengono istituiti dei punti di raccolta, o le istituzioni si adoperino per trovare una via di uscita».
Intanto, già stamani, Mucci prenderà servizio nel residence di Lazzeretto.
Tiziana Gori
Altro servizio a pagina 3
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