Italia
I genitori stravincono la guerra del panino
Il Tar ha annullato le delibere sugli scaglioni Isee per pagare i buoni-pasto
La sentenza che boccia la delibera del Comune sulle contestatissime tariffe delle mense scolastiche porta il numero 559 del 2013 e boccia le delibere della giunta comunale che hanno introdotto le tanto contestate tariffe differenziate per il servizio di mensa scolastica.
Le tariffe introdotte da Bertinelli sono differenziate in base alle condizioni economiche delle famiglie dei bambini che usufruiscono del servizio. Fino all’anno scolastico 2011/12 infatti, la tariffa era unica, di 4,90 euro a pasto.
Contro le tariffe due distinti gruppi di genitori avevano presentato altrettanti ricorsi al Tar, che sono stati discussi nell’udienza del 7 marzo scorso.
In una nota trasmessa subito dopo che si era diffusa la notizia, il Comitato genitori scelta mensa si dichiara soddisfatto della decisione dei giudici e sollecita il Comune a restituire le somme percepite in più dalle famiglie che hanno usufruito del servizio mensa.
La prima reazione ufficiosa del Comune sottolinea che la decisione del Tar viene accolta con serenità, e che l’applicazione della sentenza si baserà comunque sui principi di equità e progressività che avevano caratterizzato i provvedimenti bocciati dal Tar.
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